Paolo Gentiloni: “Il Pd paga l’ossessione di ostacolare Matteo Renzi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 settembre 2013 7:25 | Ultimo aggiornamento: 23 settembre 2013 20:26
Paolo Gentiloni: "Il Pd paga l'ossessione di ostacolare Matteo Renzi"

Paolo Gentiloni: “Il Pd paga l’ossessione di ostacolare Matteo Renzi” (LaPresse)

ROMA – Paolo Gentiloni non è d’accordo con il gioco al rinvio praticato dal gruppo dirigente del Pd. Rinviare il congresso del partito, tenere in vita a tutti i costi il governo di larghe intese, nella logica del “tutto tranne Renzi“, anzi, del “meglio morti che Renzi“.

Gentiloni, intervistato da Giovanna Casadio di Repubblica, ha dichiarato:

«L’ossessione di ritardare e complicare la corsa di Renzi alla segreteria fa pagare un prezzo altissimo al Pd […] C’è una parte del gruppo dirigente che ha guidato il Pd in questi quattro anni che, da settimane, è come ossessionato dall’obiettivo di ritardare e complicare quella che pensano sia la prossima vittoria di Matteo Renzi. Alla fine si fa pagare al Pd un prezzo altissimo, come la terribile figuraccia nell’Assemblea del partito […]

Mentre i “franchi tiratori” lavoravano nell’ombra e hanno fatto un disastro, quello compiuto nella due giorni di Assemblea è stato meno grave e tutt’altro che nell’ombra. C’è stato il tentativo di imporre una ridicola separazione delle carriere tra segretario del Pd e candidato premier, come se il segretario del partito debba occuparsi solo di tessere e di feste. Questa forzatura si è spinta al punto di non rendersi conto che non c’erano neppure i numeri per farla. Quindi non è stata una trama segreta. È stato un ennesimo tentativo di indebolire un potenziale leader che, stando ai sondaggi e girando per le nostre feste, è molto popolare. Matteo potrebbe vincere le elezioni, ma ha molti avversari nel palazzo del Pd romano»”.