Pdl contro Ansa: “Lettera anonima? Non c'è nessun dissidente”

Pubblicato il 28 ottobre 2011 17:34 | Ultimo aggiornamento: 28 ottobre 2011 17:51

ROMA, 28 OTT – "Poiché siamo certi che l'agenzia Ansa non abbia omesso di scrivere i nomi di quanti avrebbero firmato il fantomatico documento anonimo, l'unica soluzione possibile è che di firme in calce alla lettera finita in mano ai giornalisti non ce n'era neanche una, anche a giudicare dalla pioggia di smentite fatte da coloro che di volta in volta venivano indicati come possibili aderenti al documento". E' quanto scrive, in una nota, il Pdl.

"Di conseguenza – si legge ancora nel comunicato- più che di "dissidenti" si dovrebbe parlare al singolare, cioè di "dissidente". Ma poiché neanche la fonte dell'Ansa sembra aver firmato l'anonimo, abbiamo ragione di credere che non esista alcun dissidente".

"Quando poi qualcuno -prosegue la nota- se mai esiste, deciderà di uscire dal comodo anonimato e avrà il coraggio di mettere la sua faccia di fronte ad una legittima – anche se non condivisibile – posizione politica, allora prenderemo atto dell'esistenza all'interno del partito di un punto di vista minoritario e diverso da quello di un pieno e convinto sostegno al premier Silvio Berlusconi". "Tutto ciò premesso, quanto accaduto non è da Ansa", conclude il Pdl nella nota.