Primarie Pd: Matteo Renzi al 46,1% in vantaggio su Gianni Cuperlo al 38,3%

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Novembre 2013 8:45 | Ultimo aggiornamento: 18 Novembre 2013 11:48
Primarie Pd: Matteo Renzi al 46,1% in vantaggio su Gianni Cuperlo al 38,3%

Matteo Renzi (Foto LaPresse)

ROMA – Matteo Renzi è primo nella corsa alla segreteria del Pd dopo i primi 161.789 voti scrutinati con il 26,1%.Dietro Gianni Cuperlo col 38,3%, mentre Pippo Civati e Gianni Pittella restano intorno al 10,4% e al 5,2%. La sera del 17 novembre questi i dati che compaiono sul sito del sindaco di Firenze, mentre lui stesso in diretta da Fabio Fazio su Rai Tre annuncia: “Su 181mila voti ho avuto il 46,1% dei voti degli iscritti. Secondo questi dati Cuperlo ha il 38,3%”.

Diversa la versione di Cuperlo, che secondo il suo comitato era in vantaggio sul sindaco di Firenze, scrive Repubblica:

“in base ai dati in nostro possesso, raccolti dal territorio, delle oltre 3000 assemblee di circolo, dove si sono espressi 132.408 iscritti, Cuperlo ha il 43.9%, Renzi il 42.1%, Civati il 10.8%, Pittella il 3.3%”. Cuperlo ha comunque vinto nel suo circolo romano, Trieste-Salario, a piazza Verbano. Su 182 votanti la mozione Cuperlo ha ottenuto 80 voti, Renzi 59, Civati 34, Pittella 8″.

Mentre la guerra nel Pd avanza a colpi di “ho più voti io”, Renzi ospite di Fazio lancia la sua frecciatina a Massimo D’Alema:

“C’era un suo disegno: vince le primarie, ma nei segretari di circolo e tra gli iscritti non ce la fa. D’Alema pensa che se vinciamo noi distruggiamo la sinistra, dimenticando che l’hanno distrutta loro la sinistra. E’ la prima volta che D’Alema perde un congresso, lo voglio dire”.

E mentre Cuperlo dà appuntamento alle primarie dell’8 dicembre:

“Mancano poche ore alla conclusione dei congressi di circolo. È stato un momento importante di democrazia. Continuiamo tutti a lavorare con rigore e rispetto reciproco per far sì che da questo percorso, che ci porterà alle primarie dell’8 dicembre, esca un Pd più forte”.

Renzi parla al Pd in Europa, dove prevale anche se di poco:

“Lo spiega l’eurodeputato David Sassoli fornendo le cifre dei congressi svolti: Matteo Renzi è primo con il 32,59%, a poche lunghezze da Gianni Cuperlo che è al 32,25%. Più staccati gli atri due candidati Pippo Civati con il 18,58% e Gianni Pittella con il 16,55%”.

Un voto europeo che, per Sassoli, mostra la voglia di cambiamento:

“La vittoria di Matteo Renzi nel voto dei circoli del Partito democratico in Europa dimostra quanta voglia di cambiamento ci sia tra l’emigrazione tradizionale ma anche tra la nuova emigrazione”.