Puglia, Vendola: “Mezzogiorno bestia da ammazzare per la destra”

Pubblicato il 12 Dicembre 2009 12:30 | Ultimo aggiornamento: 12 Dicembre 2009 12:30

«Il Mezzogiorno d’Italia è per la destra la bestia da ammazzare». Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola durante una manifestazione a Bari per sostenere la sua candidatura alle prossime regionali.

Un centrodestra – ha detto Vendola – segnato dalla ipoteca della Lega Nord. Il quadro è spaventoso ed è necessario che si mettano in campo programmai, proposte, idee per l’alternativa». «L’ aggressione al Mezzogiorno d’Italia – ha sostenuto Vendola – è un capitolo specifico delle politiche del governo Berlusconi e la surreale vicenda del Par-Fas, di una convocazione sempre rinviata dal Cipe, ed indicativa del fatto che il Mezzogiorno d’Italia è una bestia da ammazzare». Secondo Vendola oggi c’è «una questione democratica in Italia particolarmente acuta».

E ha parlato di una «aggressione che il premier ha portato al potere legislativo e al potere giudiziario fratturando l’equilibrio tra i poteri e proponendo il superamento dell’architettura democratica fondata sulla tripartizione dei poteri e sul gioco di pesi e contrappesi». E a questo «si è aggiunto l’attacco sconsiderato ai poteri di garanzia, al Quirinale e alla Corte costituzionale».

Per Vendola «siamo di fonte ad un disegno palesemente eversivo e questo estremismo e la sua deriva pericolosa mettono in crisi aree tradizionalmente collocate nell’ambito delle culture moderate». Una situazione che – per Vendola – «chiede a tutte le forze democratiche di lavorare alacremente per mettere in campo una alternativa politica, sociale, culturale al berlusconismo».