Razzismo, Salvini: “Io cattivo maestro? Così si arriva alle Br”. E Berlusconi si smarca…

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 febbraio 2018 10:37 | Ultimo aggiornamento: 5 febbraio 2018 11:35
Matteo Salvini si difende dalle accuse di razzismo. Ma Berlusconi lo scavalca

Razzismo, Salvini: “Io cattivo maestro? Così si arriva alle Br”. E Berlusconi si smarca…

ROMA – “Parlare di me come cattivo maestro, porta alle Brigate Rosse”. Così Matteo Salvini, ospite di Omnibus, su La7, si difende dalle accuse di razzismo e dalle polemiche degli ultimi giorni scatenate a seguito dei fatti di Macerata.

La replica del leader del Carroccio fa riferimento a quanti da sinistra, come Laura Boldrini e Pietro Grasso, hanno stigmatizzato certe posizioni esasperate contro l’immigrazione che hanno contribuito ad alimentare un clima di odio nel quale è maturata la decisione di Luca Traini di dar vita a un raid razzista.

Salvini su La7 si è difeso: “Sto raccattando molti insulti. Parlare di Salvini come cattivo maestro, porta alle Brigate Rosse. Starei attento a usare queste parole. Rievocare quel tempo non è intelligente, meglio connettere la testa con la bocca”.

Mentre Silvio Berlusconi, prima lo scavalca, condannando il gesto di Luca Traini ma sostenendo che è stato motivato dall’immigrazione “fuori controllo organizzata” dal governo. E poi si smarca: ospite di Agorà il leader di Forza Italia si è infatti detto favorevole alla proposta della senatrice a vita Liliana Segre di cancellare la parola razza dalla Costituzione.

“Io penso di sì – ha spiegato – Gli italiani non sono razzisti, siamo ospitali. Non c’è un clima generale di odio ma qualche persona fuori di testa come il signore di Macerata che in questo clima ci sguazza”.

“E’ una cosa – ha detto Berlusconi – direi incomprensibile: solo uno squilibrato può fare una cosa del genere, non ci vedo nulla di politico perché la politica non porta a queste follie”.