Regionali Liguria, Toti conquista anche Sant’Ilario: Grillo e Sansa sconfitti a casa loro

di Daniela Lauria
Pubblicato il 22 Settembre 2020 11:07 | Ultimo aggiornamento: 22 Settembre 2020 11:07
Regionali Liguria, Toti conquista anche Sant'Ilario: Grillo-Sansa sconfitti a casa loro

Regionali Liguria, Toti conquista anche Sant’Ilario: Grillo e Sansa sconfitti a casa loro (Foto Ansa)

A Genova il centrodestra batte Grillo e Sansa anche a casa loro

Alle regionali in Liguria il centrodestra ha conquistato con il 54,12% delle preferenze anche il seggio di Genova Sant’Ilario. Dove hanno votato Beppe Grillo e il candidato presidente dell’alleanza 5 Stelle-centrosinistra Ferruccio Sansa.

Su 449 votanti, 377 voti validi, 18 schede bianche, 8 nulle. La coalizione di centrodestra ha ottenuto 204 voti rispetto ai 157 dell’alleanza centrosinistra-M5S.

Primo partito la lista del presidente uscente della Regione Giovanni Toti. La lista Cambiamo con Toti presidente è arrivata a 122 voti (il 32,36%), Fdi a 33 (8,75%), la Lega 28 (7,43%), l’alleanza Forza Italia-Liguria Popolare 20 (il 5,31) e l’Udc 1 (lo 0,27%).

Dall’altra parte la lista Ferruccio Sansa presidente ha ottenuto 61 voti (il 16,18%), l’alleanza Pd-Articolo Uno 60 (il 15,92%), il Movimento 5 Stelle 20 (il 5,31%), Europa Verde-Demos Democrazia Solidale-Centro Democratico 9 (il 2,39%) e Linea Condivisa 7 (l’1,86%).

Mentre il candidato dell’alleanza Psi-Più Europa-Italia Viva si è attestato a 12 voti (il 3,18%). (Fonte: Ansa).

Regionali Liguria, Toti rieletto col 56,1%

A scrutinio concluso si conferma la vittoria di Giovanni Toti in Liguria. Il presidente uscente è stato rieletto con 383.053 voti, pari al 56,13%. Il suo principale sfidante, il giallorosso Ferruccio Sansa, si ferma al 38,9%, con 265.506 voti.

Liguria nel segno della continuità con un ampio appoggio alla lista del presidente, Cambiamo con Toti, che ha ottenuto il 22,5% delle preferenze, sopra la Lega che 5 anni fa trainò la vittoria del governatore e oggi si ferma al 17,2%.

E’ la prima volta per un presidente di centrodestra riconfermato al secondo mandato in Liguria, cresciuto inoltre di 20 punti percentuali rispetto alle ultime regionali.

Dentro la coalizione di centrodestra, dietro la Lega ma in crescita, arriva Fratelli d’Italia, che ottiene il 10,9% delle preferenze e supera Forza Italia, l’ex partito del governatore, ferma al 5,3% nonostante l’unione con Liguria Popolare.

La coalizione avversaria di centrosinistra, guidata dal giornalista Ferruccio Sansa, si è fermata ad un 38,9%, così composto: il 19,9% alla lista Sansa Presidente, insieme a Partito Democratico e Articolo uno, il 7,8% al Movimento 5 Stelle, il 7,1% alla Lista Ferruccio Sansa Presidente, mentre Linea Condivisa – Sinistra per Sansa e Europa verde – Demos – CD si fermano rispettivamente al 2,5% e all’1,5%.

Il candidato alternativo del centrosinistra Aristide Massardo, sostenuto dalle liste Massardo Presidente, Psi, +Europa e da Italia Viva di Matteo Renzi ha invece ottenuto il 2,4% dei voti.

L’affluenza in Liguria si è attestata al 53,46%, in crescita rispetto al 50,68% della tornata elettorale del 2015.