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Regionali Piemonte, il 30 luglio parte il riconteggio delle schede. Il Tar: “Cota sostenuto da liste illegittime”

cota

Roberto Cota

Comincerà il 30 luglio il riconteggio delle schede elettorali delle regionali in Piemonte: il Tar ha infatti definito “illegittime” le liste ”Insieme per Scanderebech” e ”Consumatori”. Il riconteggio (confermato anche dal Consiglio di Stato) sarà effettuato nei rispettivi uffici provinciali circoscrizionali di provenienza alla presenza di un rappresentante per ciascuno degli schieramenti di sostegno ai candidati presidenti: Roberto Cota, eletto poi presidente della Regione Piemonte, e l’ex governatore Mercedes Bresso.

In pratica, le schede saranno suddivise in tre gruppi: quelle che contengono il solo voto ad una delle due liste dichiarate illegittime, le schede che contengono l’indicazione di voto ad una delle due liste ed esplicitamente al presidente collegato (cioé Cota), e quelle sulle quali è stato espresso il cosiddetto voto disgiunto cioé il voto ad una delle due liste illegittime ma all’altro candidato presidente.

Nelle motivazioni della sentenza il Tar ha parlato di ”acclarata illegittimità” delle liste di sostegno al presidente del Piemonte Robero Cota. Vanno quindi ”annullati”, dice il Tar, i provvedimenti di ammissione delle due liste emessi dagli uffici elettorali circoscrizionali e sono quindi sono da accertare ”gli effetti demolitori” che da ciò potrebbero derivare riguardo la proclamazione del presidente della Regione e la composizione del consiglio regionale.

Secondo il giudice estensore delle motivazioni, Alfonso Graziano, “quella pronunciata dal Tar del Piemonte è una sentenza che rispetta la volontà dell’ elettore”. Il giudice ha poi aggiunto: ”Vorremmo invitare tutti ad un po’ di garbo istituzionale, così come noi abbiamo sempre fatto parlato dell’onorevole Cota e del consigliere Scanderebech. A me Cota sta anche simpatico ma il nostro compito era di seguire la legge”.

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