Regionali Puglia, D’Alema: “Mai fatto la guerra a Vendola”

Pubblicato il 12 Marzo 2010 17:09 | Ultimo aggiornamento: 12 Marzo 2010 17:11

«Io non ho mai fatto la guerra con Vendola, è tutto un fatto letterario». A parlare è Massimo D’Alema, a margine di un incontro elettorale che si è tenuto a Torre Santa Susanna, nel brindisino. D’Alema e Nichi Vendola (Sel), candidato alla presidenza della regione per il centrosinistra, terranno insieme una manifestazione nel pomeriggio di domenica 14 marzo a Bari: un incontro pubblico che suggellerà un ritrovato accordo tra i due, dopo le primarie che la coalizione ha celebrato in Puglia per la scelta del candidato, vinte dal governatore uscente della Regione Puglia su Francesco Boccia (Pd), voluto e sostenuto dal presidente della Fondazione italiani europei.

«Io mi occupo di politica, non faccio né pace né guerre», ha continuato D’Alema. «Abbiamo perseguito un disegno politico – ha aggiunto – che era quello della costruzione di una alleanza nuova e più vasta, ci siamo riusciti in parte perché tutto sommato non si è ricreata in Puglia una grande alleanza contro la sinistra e questo secondo me è un fatto positivo che, tra l’altro, avvantaggia anche Vendola. Se Vendola potrà vincere e vincerà le elezioni è anche perché abbiamo costruito un progetto importante lo scorso anno in Comuni della Puglia, come, ad esempio, Brindisi».

A proposito degli avversari D’Alema ha detto che «la candidatura di Adriana Poli Bortone, in polemica con il Pdl, ha messo la destra in Puglia in una difficoltà insormontabile». Sulle tensioni con gli alleati dopo le dichiarazioni di Di Pietro su Napolitano, il presidente della Fondazione italiani europei ha invece spiegato: «Tensioni tra Pd e Idv? Ma no, Bersani ha chiarito. La piattaforma della manifestazione di Roma è stata chiaramente definita e ad essa non ci atteniamo, è stata scritta e pubblicata».

Il leader del Pd ha poi aggiunto che l’allarme esistente a proposito di una possibile realizzazione sul territorio di un impianto nucleare «sia comprensibile. Il governo dice: faremo le centrali nucleari e non dice dove, crea allarme in tutto il Paese. Siamo in una situazione molto curiosa: nessun candidato del centrodestra alle elezioni regionali si dichiara disponibile ad accettare una centrale nucleare e il governo del centrodestra dichiara che le farà».

«Il contrasto tra queste due dichiarazioni – per D’Alema – mette in allarme tutti e questo allarme è ben comprensibile anche in Puglia. Questa è una regione che ha pagato un prezzo altissimo per uno sviluppo industriale distorto, si pensi a Taranto o a Brindisi, ed è una regione che viene indicata dal governo come possibile sito di nuovi interventi, fra l’altro a dispetto dell’opinione dei cittadini e delle istituzioni locali. È una preoccupazione legittima».

Su Berlusconi l’ex ministro degli Esteri a Torre Santa Susanna ha spiegato: «Il presidente del consiglio è il fattore principale di confusione e di esasperazione dello scontro politico nel Paese. Lui personalmente rappresenta il principale fattore di confusione nel Paese, però io sono fiducioso. La maggioranza dei cittadini via via – ha sostenuto D’Alema – si distacca dal governo, il governo sta perdendo fiducia, consenso, e particolarmente Berlusconi sta perdendo fiducia e consenso».

«Questo dà all’opposizione una grande responsabilità, quella di costruire una prospettiva nuova per l’Italia e questo comincia in questa campagna elettorale. Credo che giustamente il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, ha risposto al presidente del consiglio il quale ripete queste parole vuote, prive di verità soltanto allo scopo di esasperare lo scontro politico».

Per l’ex premier le parole di Berlusconi sono dette «per richiamare al voto il suo elettorato, deluso per il fatto che il governo non fa nulla per affrontare i problemi del Paese e irritato per la manifestazione di incapacità, di confusione e di arroganza che la destra ha offerto in questi giorni». Berlusconi – conclude D’Alema – cerca di richiamare i suoi attraverso questi slogan, tutto questo è abbastanza triste. Non bisogna farsi coinvolgere in questo clima di rissa, noi dobbiamo parlare ai cittadini e sono convinto che avremo un buon risultato elettorale».

REGIONALI: PUGLIA; D’ALEMA, P.BORTONE? DESTRA IN DIFFICOLTA’

(ANSA) – TORRE SANTA SUSANNA (BRINDISI), 12 MAR – “La

candidatura di Adrana Poli Bortone, in polemica con il Pdl, ha

messo la destra in Puglia in una difficoltà insormontabile”.

Lo ha detto Massimo D’Alema nel corso del suo intervento

nella piazzetta di Torre Santa Susanna, nel brindisino, dove si

é tenuto un incontro elettorale.

(ANSA).