Riforme, tensione minoranza-Pd. Poi M5s e Lega abbandonano i lavori

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Dicembre 2014 20:33 | Ultimo aggiornamento: 13 Dicembre 2014 20:38
Riforme, tensione minoranza-Pd. Poi M5s e Lega abbandonano i lavoriRiforme, tensione minoranza-Pd. Poi M5s e Lega abbandonano i lavori

Palazzo Montecitorio

ROMA – Giornata di tensione in Commissione affari costituzionali alla Camera, al voto degli emendamenti sulle riforme. In tarda mattinata sono stati otto esponenti della minoranza Pd a chiedere di essere sostituiti per evitare di votare contro e mandare sotto il governo, ma poi sono tornati sui propri passi. In serata sono stati i colleghi di Movimento 5 stelle e Lega Nord ad abbandonare i lavori.

La Commissione ha fatto una breve sosta dei lavori e alla ripresa Roberta Lombardi ha annunciato l’abbandono da parte dei deputati di M5s.

Dopo pochi minuti, dopo che il relatore Emanuele Fiano ha invitato a ritirare gli emendamenti sull’articolo 13 annunciando possibili modifiche in Aula, ha preso la parola Matteo Bragantini della Lega, dichiarando che il Carroccio avrebbe ritirato tutti gli emendamenti lasciando la Commissione. Sia Fiano che l’altro relatore, Francesco Paolo Sisto, hanno espresso rammarico per la decisione.