Roma cancella i nomi di chi firmò il Manifesto della Razza. Verona intitola strada ad Almirante

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Novembre 2019 13:10 | Ultimo aggiornamento: 21 Novembre 2019 13:11
Roma cancella i nomi di chi firmò il Manifesto della Razza. Verona intitola strada ad Almirante

Via Donaggio cancellata dalla toponomastica di Roma (Ansa)

ROMA – Spariscono i nomi di due strade e un largo di Roma prima intitolate ad Arturo Donaggio ed Edoardo Zavattari, firmatari del Manifesto della Razza. La sindaca Virginia Raggi ha presentato insieme con studenti romani e con la comunità ebraica la reintitolazione delle vie al medico Mario Carrara, alla fisica Nella Mortara e alla zoologa Enrica Calabresi. I tre nuovi intestatari sono scienziati che si opposero e furono vittime di discriminazioni razziali durante il regime fascista.

A Verona sì a via Almirante, no a Gaber

Sempre di strade, ma con un copione politicamente agli antipodi, si parla invece a Verona. “Il Comune di Verona dedica una strada a Giorgio Almirante, ma non a Giorgio Gaber”. E’ la  denuncia del consigliere comunale del Pd, Federico Benini. La commissione, accusa l’esponente Dem “ha approvato la proposta di intitolazione di una strada ad Almirante, avanzata lo scorso marzo dall’ala più estremista della maggioranza del sindaco Sboarina, che ruota attorno al consigliere Andrea Bacciga. Mentre ha respinto la proposta di intitolazione di una strada all’artista Giorgio Gaber sostenuta dal capogruppo del Pd. E approvata dalla stessa aula consiliare il 5 maggio successivo con larga maggioranza”.

Roma, come cambia la toponomastica

La commissione consultiva di Toponomastica di Roma Capitale ha indicato dieci nomi tra i quali scegliere i tre nominativi a cui intitolare le strade. Successivamente, a esprimere la propria preferenza sono stati gli alunni delle scuole coinvolte nel progetto, attraverso una piattaforma elettronica. Nel Municipio XIV via Donaggio diventa ora via Mario Carrara, largo Donaggio diventa largo Nella Mortara, mentre nel IX Municipio via Zavattari si chiamerà via Enrica Calabresi.

Vittime delle persecuzioni razziali

“Con queste nuove intitolazioni ricordiamo persone che furono vittime delle discriminazioni razziali del regime fascista e pagarono in prima persona la scelta di opporsi. Roma è una città antifascista, insignita della medaglia d’oro al valor Militare per il suo ruolo nella guerra di Liberazione”, dichiara la Sindaca di Roma Virginia Raggi.

“Oggi si compie un accadimento eccezionale frutto di un processo partecipativo lungo un anno: da oggi cambiano nome due strade che erano state dedicate a chi sostenne il Manifesto della razza posto da Mussolini alla base delle leggi razziste promulgate dal fascismo nel 1938 che condussero alla cancellazione di diritti basilari per gli ebrei e poi alla loro deportazione nei campi di sterminio. La città cambia – anche – scegliendo come chiamare i luoghi dove viviamo e lavoriamo”, le da eco il Vicesindaco di Roma con delega alla Crescita culturale Luca Bergamo. (fonte Ansa)