Salva-Berlusconi sospeso: se ne riparla dopo elezione Capo dello Stato

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Gennaio 2015 14:00 | Ultimo aggiornamento: 5 Gennaio 2015 14:27
Salva-Berlusconi sarà fermato solo dopo elezione Capo dello Stato

Salva-Berlusconi sarà fermato solo dopo elezione Capo dello Stato

ROMA – Salva-Berlusconi sarà fermato solo dopo elezione Capo dello Stato. Con l’assunzione di responsabilità da parte di Matteo Renzi sulla controversa norma detta “salva-Berlusconi” (nella delega fiscale la depenalizzazione dei reati tributari sotto il 3% del reddito) ha voluto allontanare i sospetti di “inciucio” sul patto del Nazareno (la norma annullerebbe la condanna di Berlusconi per frode fiscale restituendogli l’agibilità politica).

Il “salva-Berlusconi” è finito nel frattempo in stand by: in televisione, come riporta oggi il Corriere della Sera, Renzi ha annunciato “che il provvedimento sarà fermato, rivisto e inviato alle Camere solo dopo l’elezione del capo dello Stato”.

Il decreto-condono tecnicamente è quindi solo sospeso. Berlusconi dichiara che la cosiddetta “manina” ha agito a sua insaputa, procurandogli in realtà un danno politico perché intenzionalmente manovrata per far saltare il patto del Nazareno. Renzi aggiunge che sarebbe stato autolesionista inserire la norma proprio mentre il nodo delle riforme ha più chance di essere sciolto.

Ma, realisticamente (è immaginabile che ogni attore coinvolto, politico o tecnico che sia, fosse all’oscuro dell’impatto che avrebbe avuto?), la norma al momento non è scomparsa e, forse davvero un colpo di fortuna, costituisce un’arma in più di Renzi nel confronto con Berlusconi.

Può ben dire di averci provato (a confezionargli l’assoluzione) e questo è il risultato, potrà agitarla come spauracchio (nel senso di affossarla definitivamente) se Forza Italia non avrà rispettato i patti al momento di eleggere il successore di Napolitano. Il “salva-Berlusconi” non sarà la prova che l’inciucio esiste, ma nemmeno del contrario.