Sondaggi, Lega ancora il primo partito. Il Pd sconta effetto Renzi

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 Settembre 2019 16:02 | Ultimo aggiornamento: 19 Settembre 2019 16:03
Sondaggi, Lega ancora il primo partito. Il Pd sconta effetto Renzi

Matteo Salvini e Matteo Renzi in una foto d’archivio Ansa

ROMA – Se si votasse oggi la Lega sarebbe ancora in tesa, sebbene in lieve flessione. Mentre il Pd, fermo in seconda posizione, sconterebbe l’effetto Matteo Renzi, con un calo tra il punto e mezzo e il  2,8%. E’ quanto rilevato da un sondaggio di Emg Acqua per Agorà, in onda su RaiTre e dalla Supermedia elaborata da YouTrend per Agi. 

Stando ai dati raccolti da Emg, il 33,1% degli intervistati ha risposto che se si votasse oggi voterebbe per Salvini, mentre il 20,2% sceglierebbe il Pd. Il M5S otterrebbe il 18,5% delle preferenze, Fratelli d’Italia il 7,3%, Forza Italia il 7,0%. Seguono Italia Viva, la nuova creatura politica di Renzi col 3,4%, Più Europa col 2,7%, La Sinistra al 2%.

Autore: Emg Acqua Committente/Acquirente: Rai Agorà. Criteri seguiti per la formazione del campione: Campione rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne per sesso, età, regione, classe d’ampiezza demografica dei comuni Metodo di raccolta delle informazioni: Rilevazione telematica su panel Numero delle persone interpellate, universo di riferimento, intervallo fiduciario: Universo: popolazione italiana maggiorenne; campione: 1.805 casi; intervallo fiduciario delle stime: ±2,3%; totale contatti: 2.000 (tasso di risposta: 90%); rifiuti/sostituzioni: 195 (tasso di rifiuti: 10%).

Periodo in cui è stato realizzato il sondaggio: 17 settembre 2019.

Supermedia YouTrend: Il Pd sconta l’effetto Renzi

La Supermedia di YouTrend per Agi mostra una flessione per i democratici di un punto e mezzo, al 21,1%. Finora solo una parte degli istituti di sondaggio ha incluso Italia Viva nelle proprie rilevazioni e non è quindi possibile fornire un’indicazione precisa, ma, dalle primissime stime, si può calcolare un consenso per il partito di Renzi intorno ai 3 punti percentuali.

Quanto agli altri partiti, la Supermedia rileva flessioni abbastanza generalizzate. La Lega resta primo partito al 32,1% (-0,2 punti), M5s è al terzo posto dopo il Pd al 20,2% (-0,4), FdI al 7,2% (-0,2), +Europa al 2,9% (-0,3), Verdi all’1,6% (-0,2). Fanno eccezione Forza Italia al 6,7% (+0,1) e La Sinistra, invariata al 2,6%.

La coalizione di governo mostra invece un aumento di 1,1 punti, al 47,0%, mezzo punto sotto l’opposizione di centrodestra che guadagna 1,2 punti, portandosi al 47,5%.

SUPERMEDIA LISTE
Lega 32,1 (-0,2)
PD 21,1 (-1,5)
M5S 20,2 (-0,4)
FDI 7,2 (-0,2)
Forza Italia 6,7 (+0,1)
+Europa 2,9 (-0,3)
La Sinistra 2,6 (=)
Verdi 1,6 (-0,2)

SUPERMEDIA AREE PARLAMENTO
Maggioranza di governo 47,0 (+1,1)
Opposizione di centrodestra 47,5 (+1,2)
Opposizione di centrosinistra 2,9 (-0,3)

SUPERMEDIA COALIZIONI POLITICHE 2018
Centrodestra 47,5 (+1,2)
Centrosinistra 27,0 (+1,1)
M5S 20,2 (-0,4)
LeU 2,6 (=)
Altri 2,7 (-1,9)

N.B.: le variazioni tra parentesi indicano lo scostamento rispetto alla Supermedia di due settimane fa, 5 settembre.