Sondaggio Mannheimer: “Beppe Grillo supera Berlusconi, M5s al 29%”

Pubblicato il 7 Marzo 2013 - 09:37| Aggiornato il 7 Settembre 2022 OLTRE 6 MESI FA

ROMA  – Il Movimento 5 Stelle sale al 29% nei sondaggi e supera anche il Pdl di Silvio Berlusconi, scrive sul Corriere della Sera Renato Mannheimer. Il movimento guidato da Beppe Grillo ha recuperato 3 punti nei sondaggi. Anche il Pd continua a salire e il centrosinistra resta la prima coalizione. Male il centrodestra, che perde consensi.

Mannheimer scrive:

“Gli studi sulle intenzioni di voto condotti negli ultimi giorni (quello che pubblichiamo è stato realizzato ieri) mostrano una ulteriore crescita (di più del 3%) degli elettori che dichiarano di voler optare per il partito di Grillo, che lo porta a sfiorare il 29%. Un risultato simile è stato presentato anche da Ipsos che dà una valutazione ancora superiore al seguito del M5S, stimandolo al 29,4%”.

Che M5s avanzasse nei sondaggi, spiega Mannheimer, è una reazione normale dopo le elezioni. Si tratta del fenomeno del “bandwagon”, cioè il “salire sul carro del vincitore”. I voti a Grillo dimostrano la sua popolarità e a perdere sono i partiti tradizionali, spiega Mannheimer:

“L’avanzata del M5S va a scapito di larga parte delle restanti forze politiche. Sono colpiti particolarmente Rivoluzione civile (che cala di quasi l’1%), la Lista Monti e le altre formazioni di centro, ma anche Fratelli d’Italia e, in misura minore, lo stesso Pdl. Calano anche diverse altre forze di più modesta entità, sia nel centrodestra, sia nel centrosinistra. Oltre al movimento di Grillo, l’unico partito che fa registrare un incremento relativamente significativo (poco più dell’1%) è il Pd, che si colloca oggi tra il 26 e il 27%”.

La coalizione del centrodestra perde invece quasi il 2%, con il risultato del sorpasso di M5s sul Pdl, mentre Mario Monti registra un risultato inferiore al 10%. Mannheimer infine spiega:

“Non è detto, naturalmente, che il quadro sin qui delineato verrebbe necessariamente riprodotto in caso di elezioni «vere». La campagna elettorale, infatti, potrebbe orientare in un modo o nell’altro le scelte dei votanti. Ma l’ulteriore incremento dei consensi, sia pure virtuali, per Grillo costituisce un altro monito a tutte le forze politiche”.

Ecco i risultati del sondaggio Ispo per il Corriere della Sera realizzato con il metodo Cati su un campione di 2.000 casi e un margine di errore del 2,2%.

Pd: 29,6%, aumento dell’1,1%;

Sel: 3.3%, aumento dello 0.1%;

Pdl: 21.2%, calo dello 0.4%;

Lega Nord: 4.4%, aumento dello 0.3%;

Fratelli D’Italia: 1.4%, calo dello 0.5%;

La Destra: 0.4%, calo dello 0.2%;

Scelta Civica:  7.7%, calo dello 0.6%;

Udc: 1.7%, calo dello 0.1%;

Fli: 0.4%, calo dello 0.1%;

M5s: 28.7%, aumento del 3.1%;

Rivoluzione Civile: 1.4%, calo dello 0.9%;

Fare per fermare: 0.6%, calo dello 0.5%;

Altri: 2.3%, calo dell’1.3%.

Ecco i risultati del sondaggio per le coalizioni:

Centrosinistra:  29.8%, aumento dello 0.2%;

Centrodestra: 27.4%, calo dell’1.8%;

Centro Con Monti: 9.8%, calo dello 0.8%;

Rivoluzione Civile:  1.4%, calo dello 0.9%;

Movimento 5 Stelle: 28.7%, aumento del 3.1%.