Biden, nessun broglio: vince anche in Arizona. Trump, quanto costa il “muoia Sansone con tutti gli Usa”?

di Alessandro Camilli
Pubblicato il 13 Novembre 2020 14:15 | Ultimo aggiornamento: 13 Novembre 2020 14:15
Elezioni Usa. Biden, nessun broglio: vince anche in Arizona. Trump, quanto costa il "muoia Sansone con tutti gli Usa"?

Biden, nessun broglio: vince anche in Arizona. Trump, quanto costa il “muoia Sansone con tutti gli Usa”? (foto d’archivio Ansa)

Arizona colorata di blu, strappata ai repubblicani e altri 11 grandi elettori per Biden.

Nessuna prova di brogli elettorali pro Biden trovata da funzionari federali e statali ma Trump, nonostante tutto, trasforma la Casa Bianca in un bunker e non riconosce la vittoria dell’avversario democratico. Quanto costa, quanto costerà questo “muoia Sansone con tutti gli Usa” agli americani e all’America?

L’allarme della Federal Reserve sull’economia americana

“Dobbiamo fare di più, il Congresso dovrebbe fare di più. Finora gli Stati Uniti non hanno visto il peggio e pertanto sarà necessario fare di più”, in termini di politica monetaria e fiscale. “Le disuguaglianze stanno trattenendo la ripresa americana”. I progressi sul vaccino sono una “buona notizia per il medio termine” ma non una panacea per l’immediato. “I prossimi mesi potrebbero essere ardui”. A

sentire il numero uno della Federal Reserve statunitense Jerome Powell, intervenuto al simposio di Sintra, la salute dell’economia a stelle e strisce non è delle migliori. Ma a preoccupare e a presentare il conto più salato, più che la salute dell’economia, è e sarà quella dei cittadini.

Usa, la situazione della pandemia è sempre più critica. Altro che brogli di Biden

Negli Usa la situazione della pandemia è infatti critica. In molti stati gli ospedali hanno esaurito i posti letto, o stanno per farlo, mentre medici e personale sanitario sono allo stremo.

Martedì il Paese ha superato il record storico di posti letto occupati da pazienti Covid: 61.964, più del record di 59.940 dello scorso 15 aprile. Da martedì, i numeri sono aumentati ulteriormente e hanno superato i 65 mila, secondo il Covid Tracing Project, un’iniziativa di alcuni volontari che raccoglie i dati sul coronavirus negli Stati Uniti, che è considerata affidabile ed è utilizzata da molte testate giornalistiche.

Anche il numero giornaliero di nuovi casi ha raggiungo un nuovo record: erano 144.270 mercoledì, l’ottavo giorno di fila in cui i nuovi casi di Coronavirus nel paese sono stati almeno centomila al giorno.

Eppure Trump parla solo di elezioni e dei presunto brogli di Biden

In questo scenario presidente uscente Donald Trump è però sostanzialmente impegnato esclusivamente nel cercare di ribaltare il risultato delle elezioni. Nonostante a più di una settimana dal martedì elettorale statunitense non sia ancora emersa alcuna prova di brogli o di alterazione del voto.

E a smentire la tesi del presidente uscente è arrivato anche il documento diffuso da un comitato di funzionari federali e statali, che afferma di non aver trovato prove di manipolazioni. Da questo orecchio però il presidente uscente sembra non sentire. Sinora nemmeno i consigli dello storico stratega repubblicano Karl Rove – quello che confezionò la vittoria di Bush jr. – o del genero Jared Kushner hanno fatto breccia nel bunker di Trump, deciso a combattere questa battaglia costi quel che costi.

“Fermate questo circo, e mettetevi al lavoro su ciò che conta davvero per i cittadini statunitensi, a cominciare dalla salute e dalla sicurezza economica” ha esortato Nancy Pelosi, presidente della Camera. Gli ha fatto eco Chuck Schumer, capogruppo democratico al Senato: “Le elezioni sono finite, il tema è chiuso. Il presidente Trump ha perso. Joe Biden sarà il prossimo presidente degli Stati Uniti. Kamala Harris sarà la prossima vicepresidente degli Stati Uniti. Senatori repubblicani, smettetela di negare la realtà. Smettete di seminare deliberatamente e irresponsabilmente dubbi sul processo democratico e iniziate a concentrarvi sul Covid”.