Ciccio Kim vuole conquistare la luna: la Corea del Nord prova potenti missili per l’attenzione di Washington

di Enrico Pirondini
Pubblicato il 13 Febbraio 2022 - 11:36
Ciccio Kim vuole conquistare la luna: la Corea del Nord prova potenti missili per l’attenzione di Washington

Ciccio Kim vuole conquistare la luna: la Corea del Nord prova potenti missili per l’attenzione di Washington

Ciccio Kim vuole la luna. È il suo sogno  folle. Sta già facendo le prove.

Nei giorni scorsi ha spedito un missile che è andato cinque volte più in alto della stazione spaziale internazionale che è collocata ad una altitudine di poco più di 400 km. Kim Jong, il paffuto  dittatore della Corea del Nord (in sella dal 2011), non scherza.
E a riprova delle sue intenzioni ha diffuso le immagini del missile lanciato il mese scorso. Il vettore ha raggiunto una altitudine massima di 2.000 km ed ha percorso 800 km in mezz’ora prima di cadere nel mar del Giappone .

Le foto sono state prontamente analizzate da americani e giapponesi. Verdetto finale: “È tutto vero“.

TEST VIETATI MA IL REGIME DI KIM TIRA DRITTO

Le Nazioni Unite hanno vietato i test balisti e nucleari ma Ciccio Kim ha dimostrato negli anni di non rispettare i divieti nonostante le sanzioni imposte per la loro violazione .

Le foto dallo spazio, scattate dal missile balistico a raggio intermedio Hwasong-12, sono nitide oltreche autentiche. Si vede la Terra da lassù e sono chiaramente visibili la penisola coreana e una parte della Cina. Tutto ok.

Naturalmente Giappone e America hanno protestato e gli analisti yankee hanno aggiunto, inquieti,  che tale missile ha una gittata potenziale di 4.500 km sufficiente per raggiungere l’isola americana di Guam nel Pacifico Occidentale che è lontana 3.400 km, nel cuore della Micronesia.  Il New York Times l’ha definita “Una piccola fetta d’America”.

Una curiosità: proprio a Guam si è arreso nel 1972 l’ultimo soldato giapponese che viveva nella giungla da quasi trent’anni.

SETTE TEST BALISTICI PER KIM IN QUATTRO SETTIMANE

Nel solo mese di gennaio la Corea del Nord ha fatto sette test. Una attività missilistica tanto intensa non si registrava dal 2017. Che sta succedendo? Ciccio Kim sta provando di tutto: ordigni ipersonici, ferroviari, a combustibile solido, da crociera. Perché? Perché vuole attirare l’attenzione americana, tornare nell’agenda delle priorità di Washington. Punta in realtà ad ottenere uno sconto consistente nelle sanzioni economiche internazionali . Ma il dittatore non vuole rinunciare al suo arsenale nucleare e missilistico , è la sua polizza di assicurazione sulla vita; la fine di Saddam e Gheddafi insegna. Intanto il Paese è in ginocchio.

UN PROGRAMMA SPAZIALE SOFISTICATO

A Pyngoyang si lavora sodo. Ciccio punta allo sbarco sulla luna. Magari sogna di fare parte dello storico equipaggio. Il suo gruppo di scienziati non ha dubbi da anni. Nel 2016 l’allora responsabile del dipartimento di ricerca scientifica dell’Amministrazione nazionale Hyundai Kwang-il,  intervistato dalla Associated Press disse: “Anche se gli Stati Uniti cercheranno di bloccarci, noi pianteremo la bandiera della Corea del Nord sulla luna”. E se fosse tutto fumo negli occhi?