Donald Trump: “Vietare ingresso in Usa a tutti i musulmani”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Dicembre 2015 1:07 | Ultimo aggiornamento: 8 Dicembre 2015 16:03
Donald Trump: "Vietiamo l'ingresso ai musulmani negli Usa"

Donald Trump (Ansa)

WASHINGTON – Una “completa e totale chiusura” all’ingresso dei musulmani negli Stati Uniti, fino a quando “i rappresentanti del nostro Paese non avranno capito cosa sta succedendo”. Questo vuole adesso Donald Trump, irrompendo così nell’America avvolta dalla paura dopo l’attacco a San Bernardino.

In un comunicato ufficiale Trump ha scritto:

“Donald J. Trump chiede una totale e completa chiusura all’ingresso dei musulmani negli Stati Uniti fino a quando i rappresentanti del nostro Paese non capiscono cosa sta succedendo”.

La chiusura deve essere senza eccezioni, si tratti di immigrati, studenti o turisti.

Citando uno studio di Pew Research, Trump afferma che

“c’è grande odio verso gli americani tra una grande fetta della popolazione musulmana”.

E via con le armi:

“Se a Parigi la gente avesse avuto con sé pistole non ci sarebbe stata quella carneficina”.

Sono scattati tutti contro Donald Trump. Un coro di condanne si è levato dallo stesso fronte repubblicano. Per la gran parte dei rivali nella corsa alla Casa Bianca il miliardario di New York questa volta si è spinto troppo in là.

Ancora una volta il candidato per la nomination repubblicana nella corsa alla Casa Bianca alza il tiro, va oltre, in un dibattito già acceso quanto delicato, tentando di tirare a sé un’opinione pubblica spaventata e spiazzata, proprio mentre il presidente Barack Obama tenta di rassicurare, di invitare all’unità pur nella consapevolezza del pericolo, della necessità di restare vigili, insieme con la comunità musulmana in America, in un appello all’unità contro la paura.

E per questo Obama ha parlato di domenica sera alla nazione dallo studio ovale, in un intervento criticato dai repubblicani, che hanno tacciato il commander in chief di “debolezza”, ma che non sono arrivati fino a chiedere ‘misure drastiche’ al pari di Trump.

Il miliardario di New York lancia la sua ‘sfida’ con un comunicato diffuso dallo staff della sua campagna elettorale: “Donald J. Trump chiede una totale e completa chiusura all’ingresso dei musulmani negli Stati Uniti fino a quando i rappresentanti del nostro Paese non capiscono cosa sta succedendo”, si legge nella nota, che cita uno studio di Pew Research “tra gli altri, secondo cui c’è grande odio verso gli americani tra una grande fetta della popolazione musulmana”. Quindi una sfilza di numeri, tra cui uno studio del Center for Security Policy, un think tank di base a Washington, secondo cui il 25% degli interpellati hanno sottolineato che la violenza contro gli americani negli Usa e’ giustificata come “parte della jihad globale”.

Quindi i motivi di quest’ultima controversa presa di posizione nelle parole dello stesso Trump: “Senza guardare ai vari sondaggi, è ovvio a chiunque il livello di odio oltre il comprensibile. Dobbiamo determinare da dove questo odio provenga e perché. Fino a quando non saremo in grado di determinare e capire questo problema e la pericolosa minaccia che pone, il nostro Paese non può essere vittima di orrendi attacchi da parte di gente che crede solo nella jihad e non ha il senso della ragione o rispetto per la vita umana. Se vincero’ le elezioni da presidente, torneremo a fare di nuovo l’America grande”.

E la precisazione del suo portavoce, Corey Lewandowski, che alla domanda su chi sarebbe oggetto di questa ‘restrizione’, se immigrati o anche studenti e turisti, ha risposto: “Tutti”. Immediata e secca la reazione della Casa Bianca: le parole di Donald Trump “sono totalmente contrarie ai nostri valori come americani, ma anche contrari alla nostra sicurezza”, ha detto il consigliere per la Sicurezza nazionale della Casa Bianca Ben Rhodes interpellato dalla Cnn.