Isis, nello Stato Islamico “ministero Esteri del terrore”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Novembre 2015 10:15 | Ultimo aggiornamento: 24 Novembre 2015 10:15
Isis, nello Stato Islamico "ministero Esteri del terrore"

Isis, nello Stato Islamico “ministero Esteri del terrore”

ROMA – Addestramento e raccolta fondi sono organizzati centralmente direttamente nei territori occupati dallo Stato Islamico. I militanti operativi sul campo scelgono gli obiettivi all’estero. Gli attentati di Parigi e la bomba sull’aereo russo in Egitto sono i primi risultati di una campagna del terrore organizzata da un’ala dello Stato islamico che supervisiona gli attacchi esterni: la conferma, raccolta da Eric Schmitt del New York Times, viene direttamente da funzionari dell’intelligence americana ed europea.

Portare fuori dai luoghi d’influenza in Siria e in Iraq dello Stato islamico, rappresenta un’evoluzione rispetto al programma precedente di incitamento e chiamata alle armi dei seguaci ovunque vivano ad attaccare obiettivi occidentali e causare il maggior numero di morti , ma senza aiuti significativi da Isis. L’escalation modifica il punto di vista occidentale di Isis quale minaccia regionale.

“Una volta che lo Stato islamico è riuscito a occupare territori che gli fornisce un santuario e gli permette di agire impunemente, come altri gruppi jiadhisti salafiti, inevitabilmente si dirigono verso attacchi esterni”, dichiara William F. Wechsler al New New York Times.