Libia. Depositi di armi micidiali aperti come supermercati

Pubblicato il 26 ottobre 2011 16:07 | Ultimo aggiornamento: 26 ottobre 2011 16:07

Un missile portatile terra-aria

NEW YORK, STATI UNITI – Se un gruppo di terroristi volesse fa esplodere in volo un aereo passeggeri, tipo Lockerbie, non avrebbe grandi difficoltà a procurarsi l’arma necessaria, gli basterebbe andare in Libia, e precisamente a Sirte, città natale di Muammar Gheddafi, e scegliere con cura l’ordigno desiderato senza essere disturbati.

Human Right Watch ha lanciato l’allarme: in depositi non sorvegliati e stracolmi di armi di ogni genere abbandonate dai fedelissimi del colonnello ci sono anche quantità di micidiali missili portatili terra-aria, quelli, appunto, che servono per abbattere aerei in volo.

”I missili terra-aria possono disintegrare un aereo che vola ad un’altitudine di 5 mila metri, e in quei depositi ne abbiamo trovato molti tra i più tecnologicamente avanzati di fabbricazione russa”, ha dichiarato ai media occidentali Peter Bouckaert, direttore del settore emergenze di Human Rights Watch.

”Questi depositi – ha aggiunto – sono completamente incontrollati, e noi avremmo potuto recarvici con un convoglio di camion e portar via qualunque cosa senza essere disturbati”. Bouckaert ha poi reso noto che le loro ispezioni hanno scoperto casse vuote di missili-terra aria, chiaro indizio che molte di quelle armi sono state già sottratte.

Il pericolo è enorme e quel tipo di missili nelle mani sbagliate possono scatenare l’inferno. Per cercare di rintracciare i missili – che però potrebbero essere stati già trasportati fuori della Libia, per esempio in Afghanistan – gli Stati Uniti hanno inviato in Libia 14 esperti al costo di 6 milioni di dollari, e secondo quanto si appreso il Dipartimento di Stato sta collaborando col Congresso di Washington per innalzare lo stanziamento a 40 milioni di dollari. Altri 10 milioni di dollari sono stati stanziati dal Canada.

”E’ chiaro che se l’Occidente non si muoverà e non si muoverà in fretta quelle armi abbandonate potrebbero cadere nelle mani di forze libiche antigovernative o organizzazioni islamiche militanti come Al Qaeda”, ha avvertito Bouckaert. Che ha aggiunto: ”Ora che i combattimenti sono finiti e Gheddafi è morto, la principale priorità del Consiglio Nazionale di Transizione dei ribelli dovrebbe essere di precludere con le armi l’accesso a quei depositi, attualmente aperti come supermercati. In base a quello che abbiamo scoperto, non c’è tempo da perdere”.