Scontri Israele-Libano: Ahmadinejad “condanna” gli israeliani

Pubblicato il 4 agosto 2010 9:12 | Ultimo aggiornamento: 4 agosto 2010 9:20

In una telefonata avuta martedì sera con il collega libanese, Michel Suleiman, il presidente iraniano, Mahmud Ahmadinejad ha condannato quella che ha definito ”l’aggressione di Israele al Libano”, sottolineando che ”la comunità internazionale deve reagire”. Lo riferisce la televisione iraniana in inglese PressTv.

”La nazione iraniana sarà sempre al fianco del coraggioso popolo e del governo del Libano”, ha aggiunto Ahmadinejad. L’Iran, insieme con la Siria, è il principale sponsor delle milizie sciite dell’Hezbollah (Partito di Dio) in Libano, fra le forze più temute da Israele lungo i suoi confini, ma che si sono tenute fuori dagli scontri di martedì.

”L’attacco israeliano al Libano indica la disperazione del regime sionista e la sua disorganizzazione, e la comunità internazioale deve reagire a questa aperta aggressione”, ha detto Ahmadinejad. Secondo il presidente iraniano gli incidenti avvenuti al confine tra Israele e Libano sono la prova che ”il regime sionista non vuole la pace, ma guarda ai problemi da una posizione di dominio e potere e intende indebolire la posizione del mondo arabo, e tutto questo deriva dalla sua impotenza”.

Ahmadinejad ha aggiunto che Israele si trova a far fronte ad ”una crisi di legittimità”. Più volte negli ultimi giorni Ahmadinejad ha affermato che Israele si prepara ad attaccare ”due Paesi arabi della regione amici dell’Iran”.