Papa Francesco battezza 32 bimbi. Tra loro figlio di coppia convivente

di redazione Blitz
Pubblicato il 12 gennaio 2014 13:23 | Ultimo aggiornamento: 12 gennaio 2014 13:23
Papa Francesco battezza 32 bimbi. Tra loro figlio di coppia convivente

Papa Francesco (LaPresse)

CITTA’ DEL VATICANO  – Sono stati 32 i bambini che Papa Francesco ha battezzato nella Cappella Sistina. Papa Bergoglio mostra ancora aperture: tra i bimbi battezzati c’è infatti Giulia, poco più di sette mesi, i cui genitori – due militari pugliesi in servizio in Toscana – non sono sposati in Chiesa, ma solo civilmente.

“Oggi canta il coro, ma il coro più bello è quello dei bambini, alcuni piangeranno, se hanno fame o hanno qualcosa; se hanno fame, mamme, dategli da mangiare, tranquille”. Così il Papa nella omelia per la messa del battesimo nella cappella Sistina ha incoraggiato mamme e genitori a un clima di semplicità e spontaneità nel partecipare alla cerimonia.

Tra i 32 neonati battezzati da papa Francesco nella cappella Sistina – più o meno equamente distribuiti tra maschi e femmine – due piccole si chiamano “Francesca”, forse in onore del nuovo Papa, e due lo hanno tra gli altri propri nomi: si tratta di “Maria, Allegra, Alessandra, Francesca” e di “Emma, Francesca, Maria”. “Francesco” al maschile, invece, non compare né come primo né come altro nome per nessuno dei neonati, tra i quali però c’è un “Samuel” che come terzo nome si chiama “Jorge”, come Jorge Mario Bergoglio, oggi papa Francesco.

Il Papa ha spiegato durante l’omelia che la “fede” è l'”eredità più importante” che i genitori possono lasciare a un figlio. “Come possiamo essere trasmissori (il papa latinoamericano ha usato proprio questo neologismo, ndr) della fede”.

“Gesù – ha spiegato il Papa – non aveva necessità di essere battezzato”, ma “con il suo corpo e con la sua divinità, con il suo corpo ha benedetto tutte le acque perché avessero il potere di dare il battesimo, e poi prima di salire al cielo ha detto di andare in tutto il mondo a battezzare e da quel giorno al giorno d’oggi questa è stata una catena ininterrotta” da chi “battezzava i figli, i figli, i figli”, “e oggi anche questa catena – ha sottolineato papa Bergoglio – prosegue: questi bimbi sono anello di una catena, voi genitori avete un bambino o una bambina per battezzare, ma dopo alcuni anni saranno loro che avranno un bambino o una bambina da battezzare e poi un nipotino, questo è la catena, voi siete trasmissori della fede, avete il dovere di trasmettere la fede a questi bambini, è la più bella eredità che gli lascerete, la fede, soltanto questo.

Oggi – ha concluso – portate a casa questo pensiero: dobbiamo essere tramissori di fede e pensata e a questo, come possiamo essere ogni giorno trasmissori della fede”. A me piace battezzare i bambini, è una festa – ha detto il Papa a braccio all’Angelus – ogni bambino che nasce è una gioia e un prodigio della fede”.