Trump incontra Kim: storica stretta di mano a Singapore. “Superati i problemi tra di noi”

di redazione Blitz
Pubblicato il 12 giugno 2018 8:05 | Ultimo aggiornamento: 12 giugno 2018 11:31
Trump incontra Kim: storica stretta di mano a Singapore. "Superati i problemi tra di noi"

Trump incontra Kim: storica stretta di mano a Singapore. “Superati i problemi tra di noi” (Foto Ansa)

SINGAPORE  – Lo storico incontro tra il presidente americano Donald Trump e il leader nordcoreano Kim Jong-un è avvenuto poco dopo le 9 di martedì mattina 12 giugno, le 3 di notte in Italia, con un copione scenico e hollywoodiano: i due capi politici si sono ritrovati sul patio del Capella Hotel, sull’isola di Sentosa, attraversando due porticati opposti.  [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Con il tappeto rosso sistemato ovunque, i due leader dei due Paesi si sono stretti la mano per la prima da 70 anni avendo come sfondo le bandiere dei due Paesi: è durata più di 10 secondi, con Trump che ha rafforzato il contatto col giovane leader poggiando brevemente anche la mano sinistra sul braccio destro di Kim.

“Nice to meet you Mr. President”, ha detto in inglese al tycoon il “supremo comandante”. Poi, i due si sono messi in posa per i flash dei fotografi e e telecamere per immortalare lo storico momento. “E’ un onore essere qui”, ha detto Trump prima di dare il via al faccia a faccia assistito dai soli interpreti e durato circa 40 minuti, anticipando di avere con lui una “relazione formidabile”.

Alla fine del colloquio, mentre si spostavano in un’altra sala per il meeting allargato, Trump ha avuto il tempo per una battuta a uso dei media: è andato “molto, molto bene”, ha affermato, anticipando che i due già hanno una “eccellente relazione”.

Alla riunione, dedicata alla questione del nucleare, hanno preso parte anche il segretario di Stato Mike Pompeo, il capo di gabinetto John Kelly e il consigliere sulla Sicurezza nazionale John Bolton; mentre per la parte nordcoreana, il braccio destro del leader Kim Yong-chol, il ministro degli Esteri Ri Yong-ho e Ri Su-yong, presidente della Commissione diplomatica della Suprema assemblea del popolo.

Con Kim Jong-un “risolveremo un grande problema, un grande dilemma”, ha detto Trump sul nucleare con il leader nordcoreano, assicurando che “lavorando insieme ce ne faremo carico”. Tra sorrisi, strette di mano e atmosfera cordiale, il meeting ha ceduto il testimone al pranzo di lavoro dove sono proseguire le conversazioni.

“Ci saranno sfide davanti ma lavoreremo con Trump. Supereremo tutti i tipi di scetticismo e le speculazioni su questo summit e credo che questo sarà un bene per la pace”, ha detto Kim Jong-un dopo il bilaterale allargato. “Li risolveremo… e non vedo l’ora di lavorare con lei”, ha replicato Trump.