Doria: “Nuovi tagli impossibili serve gettito della vecchia Imu”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 gennaio 2014 11:20 | Ultimo aggiornamento: 10 gennaio 2014 11:20
Doria: "Nuovi tagli impossibili serve gettito della vecchia Imu"

Doria: “Nuovi tagli impossibili serve gettito della vecchia Imu”

ROMA – “Nuovi tagli impossibili serve gettito della vecchia Imu” dice Marco Doria, il sindaco di Genova, intervistato da Repubblica:

«Con queste incertezze e i numeri che ancora ballano — dice Doria — è ormai quasi impossibile riuscire a fare il bilancio preventivo entro febbraio, come dovremmo fare, e le maggiorazioni sulle aliquote non sono una soluzione, la verità è che se la Tasi è un’imposta comunale andrebbe gestita dal Comune non dallo stato».
I Comuni avranno la possibilità di aumentare l’imposta dal 2,5 fino al 3,3 per mille, non è sufficiente come discrezionalità?
«Se la soluzione resta quella illustrata assolutamente no, perché la possibilità di incrementare fino allo 0,8 per mille l’imposta viene prevista solo per poter utilizzare questa quota in più per le detrazioni, che altrimenti nonerano previste. Questo ci risolve una parte del problema, quello dei cittadini che in passato, avendo magari un’Imu bassa e usufruendo delle detrazioni, non pagavano imposte sulla casa e che invece avrebbero finito per pagarla con la Tasi. Tutto questo è positivo, ma non risolve un bel nulla per i bilanci comunali ».
Perché?
«A Genova se anche portiamo la Tasi dall’uno al 2,5 per mille, ci mancano ancora 48 milioni dieuro di gettito. I fondi in più derivanti dall’ulteriore 0,8 per mille andrebbero ad aiutare una fetta di cittadini, ma non entrerebbero in alcun modo nelle casse comunali. E noi ci troveremmo con 48 milioni in meno. Impensabile, dopo aver tagliato già 50 milioni di spese correnti nel 2013 su un bilancio da 870 milioni. Abbiamo già ridotto in un anno le spese del 6-7%, non saremmo più in grado di garantire i servizi».