Il Fatto Quotidiano: “Fiat in affanno: c’è la ripresa ma è senza modelli”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 settembre 2013 11:06 | Ultimo aggiornamento: 6 settembre 2013 11:07
marchionne

Marchionne (LaPresse)

ROMA – “Fiat in affanno: c’è la ripresa ma è senza modelli”, è il titolo dell’articolo a firma di Antonio Calitri sulle pagine de Il Fatto Quotidiano in edicola oggi, venerdì 6 settembre.

Le valutazioni sbagliate sulla crisi economica e del mercato dell’auto in Euro hanno costretto Sergio Marchionne ad accelerare sugli investimenti per colmare l’enorme gap dei modelli che si è creato con i competitor europei in questi ultimi anni. Due giorni fa l’annuncio dell’ad di Fiat di un miliardo di euro per lo stabilimento di Mirafiori. Con l’indiscrezione di altre assegnazioni a breve per lo stabilimento di Cassino.

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La Fiat si sta svegliando, notizia positiva che nasconde però una errata valutazione di mercato. Arrivato nel 2004 al Lingotto, in questi anni Marchionne ha puntato tutto sulla conquista di Chrysler, sugli Stati Uniti, Brasile e Paesi emergenti, tralasciando l’Europa. Marchionne non ha mai nascosto di non credere in una ripresa europea a breve visto che la contrazione del mercato dura dal 2007. Scelta che ora rischia di rivoltarglisi contro: le previsioni sul 2014 per il mercato dell’auto a livello continentale segnano +3 per cento. Ma Fiat, che ha rinviato tutti i principali nuovi modelli, si potrebbe trovare scoperta. Soltanto pochi mesi fa, sembravano illogiche le politiche di Volkswagen, Opel, Peugeot e Renault, ma anche delle premium Bmw, Mercedes, Audi e Volvo che sfornavano modelli con un mercato in caduta libera.

Marchionne spiegava che non aveva senso investire miliardi di euro nella nuova Punto quando mancava la domanda. Se però, come sembra, il mercato si riprende, Fiat si trova scoperta nei tre segmenti principali del mercato.

Il segmento C rappresenta le berline medie ed è il più importante per il mix tra volume e prezzo medio. Qui primeggia la Volkswagen Golf che guida anche la classifica dei modelli più venduti in Europa. Nonostante la crisi perdurante, da Wolfsburg nell’autunno dell’anno scorso hanno lanciato la settima generazione di Golf, disegnata dall’italiano Walter De Silva che ha subito conquistato la vetta del mercato (…). In questo segmento sono arrivate anche la nuova Mercedes Classe A e i restyling di Bmw 1 e Audi A3 mentre tra poche settimane arriva la Peugeot 308. Il gruppo Fiat in questo segmento propone come principale modello l’Alfa Romeo Giulietta del 2010 che non appare tra le prime 5 auto vendute e la settimana prossima a Francoforte presenterà il suo restyling. Per il Lingotto ci sarebbero anche la Lancia Delta che però risale al 2008 e la Fiat Bravo del 2007 che risentono dei troppi anni per affrontare le concorrenti.

Sono i due segmenti in cui Fiat ha sempre primeggiato. Nelle più piccole il Lingotto si piazza bene, con la Fiat 500 che nonostante sia del 2007 continua a mietere successi. Altro modello vincente è la nuova Panda, che l’anno scorso ha debuttato e conquistato la vetta europea del segmento con 184.772 auto vendute. Ad inseguire, in questo caso sono gli altri ma con modelli che stanno rosicchiando quote, a partire dalla Volkswagen Up! (…) che ha permesso al colosso tedesco di entrare in un segmento per lei completamente nuovo e, partendo da zero, conquistato subito il terzo posto con 113.662 auto vendute.

Nelle utilitarie invece la Fiat è ferma, con la Punto che è un modello del 2005, rinfrescato nel 2009 e poi nel 2012. Gli altri due marchi si presentano con la Lancia Ypsilon del 2011 e con l’Alfa Mito del 2008, che sempre a Francoforte presenta il restyling. (…)