Marco Travaglio sul Fatto Quotidiano: “Mi faccia il piacere”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Gennaio 2015 10:07 | Ultimo aggiornamento: 5 Gennaio 2015 10:07
Marco Travaglio sul Fatto Quotidiano: "Mi faccia il piacere"

Marco Travaglio sul Fatto Quotidiano: “Mi faccia il piacere”

ROMA – Marco Travaglio il lunedì non pubblica il solito editoriale sul Fatto Quotidiano, ma un insieme di frasi pronunciate da personaggi della politica o apparse sui giornali nell’ultima settimana. Un compendio di “perle” che non risparmia nessuno. La rassegna si chiama ma “mi faccia il piacere”. Questa è quella pubblicata il 5 gennaio 2015:

Caput immundi. “I sampietrini hanno un mercato: vendiamoli per fare cassa” (Maurizio Pucci, neo-assessore ai lavori pubblici della giunta Marino a Roma, Corriere della sera, 30-12). Ok, però lasciateci qualcosina da tirarvi.

Secondo grado. “Napolitano, appello all’Italia” (Corriere della sera, 2-1). Ma c’è un errore nella preposizione: qui è l’Italia che, condannata a 9 anni di Napolitano, ricorre in appello.

Orlando studioso. “Mi mancano pochi esami per laurearmi in Giurisprudenza. Interruppi gli studi per andare a lavorare” (Andrea Orlando, Pd, ministro della Giustizia, Libero, 21-12). Poi ha scoperto la politica.

Cinegiornale Luce. “Crisi, politica, riforme. Renzi-boom su Twitter è il più citato al mondo dopo Barack Obama” (la Repubblica, 2-1). Massima diffusione sulla stampa patriottica.

La parola all’esperto. “Il programma che noi metteremo in pratica è in tre punti. Il primo punto: meno tasse. Il secondo punto: meno tasse. Il terzo punto: ancora meno tasse” (24-12). Parola di frodatore fiscale.

Straziante appello. “Da noi nessun veto per il Colle, ma non è un affare interno al Pd. Con FI ancora nessuna ricerca di accordo, ma è normale che le forze moderate si consultino” (Angelino Alfano, ministro dell’Interno e leader Ncd, Corriere della sera, 31-12). Traduzione dall’alfanese: “Vi ripeto il mio numero di cellulare, casomai non l’aveste memorizzato… Lo tengo sempre acceso, anche la notte. Ora però per favore qualcuno mi chiami”.

È già ieri. “Buon 2015, sarà l’anno della riforma costituzionale, della nuova legge elettorale, di un fisco e di una giustizia nuovi” (Matteo Renzi, presidente del Consiglio, Twitter, 2-1-2015). Ma non sarà il tweet di un anno fa?
Escatologia padana. “Amici, una curiosità: ma voi ci credete agli Oroscopi?” (Matteo Salvini, segretario Lega Nord, 24-12). Guarda, caro: se credono a te, possono credere a qualunque cosa.

Armi improprie. “Follia: la Lega è banda armata” (il Giornale, 28-12). A giudicare dalle cazzate che spara, le è andata ancora bene.
Ce lo chiede l’Europa. “Meni-chini, direttore di Europa: il Pd ha ancora bisogno di noi” (Corriere della sera, 30-12). Possibile che non se ne accorga?

Trattamenti inumani. “Carmi-nati a Parma nel carcere di Riina. L’avvocato protesta: ‘È un regime più duro’” (la Repubblica, 29-12). Passi per Riina, ma pure Dell’Utri è troppo.

L’ultima tentazione di Giorgio/1. “Torna Kissinger l’eterno: a 91 è l’arma segreta di Obama per il disgelo con Putin” (Repubblica, 2-1). Napolitano: “Io ne faccio appena 90, quasi quasi ci ripenso”.

L’ultima tentazione di Giorgio/2. “Formulo voti di prosperità per la sua persona e per il popolo cubano” (Giorgio Napolitano, lettera a Raul Castro, 2-1). Solo non capisco perchè suo fratello Fidel, che ha un anno in meno di me, s’è dimesso nel 2011 quand’era ancora un ragazzino.

Virgin si fa per dire. “Il principe Andrea accusato di rapporti con una quindicenne in un appartamento di Londra, in uno di New York e in un’isola privata delle Virgin Islands americane (in un’orgia con numerose minorenni)” (Corriere della sera, 3-1). Ma si trattò certamente di orge eleganti.

Il passo del Draghi. “Draghi: ‘Non corro per il Quirinale’” (la Repubblica, 3-1). Però cammino. Parola grossa. “Riforma del lavoro, statali esclusi” (La Stampa, 28-12). Trattandosi di lavoro…

Gianni e Pinotti. “Mi sono iscritta al Pci nell’89, anno della svolta di Occhetto. Votavo Pci, lo sentivo il partito più attento a quelli che ritenevo gli ultimi, secondo una mia lettura del Vangelo” (Roberta Pinotti, ministro della Difesa, Tv2000, emittente della Cei, 27-12). Poi imparai a leggere e scoprii i primi.

A volte ritornano. “Alì Agca sulla tomba di Wojtyla: ‘Voglio incontrare Francesco’” (La Stampa, 28-12). È dal 1981 che mi esercito. Passerà. “Paese in ginocchio, cure sbagliate: questo governo è un fallimento” (Corrado Passera, Corriere della sera, 3-1). E tutto questo senza di me.

Buone notizie. “Italicum, nessun emendamento strampalato o salta tutto” (Luigi Zanda, capogruppo Pd al Senato, Repubblica, 27-12). Quindi in entrambi i casi c’è qualcosa da guadagnare.

Aperture. “Tav, il cantiere si apre a turisti e valligiani. Si entra gratis” (La Stampa, 27-12). I valligiani hanno già l’acquolina in bocca.
L’economista. “Fare la fine del Rublo se usciamo dall’Euro? Magari!” (Beppe Grillo, 27-12). Ma pure quella del tallero non sarebbe niente male, belin.

Riforme d’annata. “Riforme e età, così Napolitano spiegherà l’addio agli italiani” (Repubblica, 27-12). In effetti ormai queste riforme hanno una certa età.

Tipi sospetti. “Churchill affascinato dall’Islam: ‘Vorrei essere un pascià’. Da giovane combattè in Oriente e ne restò folgorato” (La Stampa, 29-12). Possibile che conoscesse già Magdi Cristiano Allam?

Che due marò. “Marò, l’India prende tempo: ‘I governi stanno discutendo, ma a decidere sono i giudici. La nostra democrazia è indipendente e imparziale’” (Repubblica, 27-12). Ma per chi ci han presi, per una democrazia?

Pd, Partito duce. “Abbiamo iscritto Benito Mussolini al Pd online, senza nessun controllo o verifica” (il Giornale, 30-12). Ma la vera notizia è che non verrà espulso.

Sallusti uno e bino. “Con l’elezione di Napolitano di fatto ha vinto Berlusconi”, “Comincia la TerzaRepubblica”(ilGiornalediAlessandroSallusti sulla rielezione di Napolitano, 21-4-2013). “Finalmenteseneva.Staserasichiudeunadelle pagine più buie della storia italiana” (il Giornale di Sallusti sul discorso di commiato di Napolitano, 31-12-2014). Come passa, il tempo.