Napoli, Fabio Baraldi: “Sanguinavo ma in 3 ospedali non mi hanno visitato”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Gennaio 2015 12:24 | Ultimo aggiornamento: 19 Gennaio 2015 12:24
Napoli, Fabio Baraldi: "Sanguinavo ma in 3 ospedali non mi hanno visitato"

Napoli, Fabio Baraldi: “Sanguinavo ma in 3 ospedali non mi hanno visitato”

NAPOLI – Tre ospedali nell’arco della stessa sera, alla ricerca di un otorino. Ma, a Napoli, nessuno è stato in grado di visitarlo: è l’odissea capitata a Fabio Baraldi, 24 anni, pallanuotista della Canottieri Napoli, squadra di serie A1. La vicenda è finita su Repubblica:

Ore 19.30, piscina Scandone: terminata la gara, Baraldi va di corso al pronto soccorso accompagnato dalla moglie napoletana. «Ho viaggiato dalle 20 alle 23.30 tra Fatebenefratelli, Cardarelli, Pellegrini. Nessun nosocomio aveva un otorino in grado di assistermi. Al Cardarelli e Fatebenefratelli non era proprio disponibile, mentre al Pellegrini c’era solo su “chiamata”, ma il mio caso per loro non era abbastanza urgente». Ieri mattina l’atleta emiliano si è sottoposto alle cure di un dottore privato che ha riscontrato una “lesione al timpano”. Domani andrà al Cardarelli per “accertamenti microscopici”.

Difficile per ora avere una diagnosi più precisa. «Perché il sangue si è coagulato durante la notte», continua Baraldi. Martedì il centroboa azzurro era atteso per l’incontro valido per la World League tra Italia e Croazia. «Oggi (ieri, ndr) dovevo partire in ritiro con la nazionale a Torino. Ma un aereo con un timpano rotto non posso prenderlo. Ho avvertito i medici dell’Italia di pallanuoto. Mi hanno chiesto: “Possibile che a Napoli non c’è un medico che possa visitarti?”. Erano increduli».