Migranti in centro spaventano turisti: Ormea (Cn) dice no

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Settembre 2015 18:20 | Ultimo aggiornamento: 3 Settembre 2015 18:40
Ormea (Cuneo), cordata antiprofughi: "Hotel lo gestiamo noi"

Ormea (Cuneo), cordata antiprofughi: “Hotel lo gestiamo noi”

CUNEO – A Ormea, paesino da 1650 abitanti in provincia di Cuneo, gli abitanti vogliono fare una colletta per prendere in gestione un hotel. Ed evitare così che nella struttura vengano ospitati i migranti, 30 per la precisione, che il prefetto vuole mandare. Qualche giorno fa si sono radunati in 300 per discutere la proposta. Perché questo paese vive di turismo e sta tentando il rilancio dopo anni pesanti dovuti alla crisi.

I migranti allontanerebbero il turismo, è il ragionamento. “Ormea cerca di crescere di nuovo, per permettere alle persone di rimanere qui a vivere e lavorare – puntualizzano i clienti della vineria locale a Paola Scola de La Stampa – Non chiamateci razzisti”.

Alcuni commercianti e operatori turistici hanno proposto: “Prendiamo in gestione, con una cordata locale, l’hotel per rilanciarlo. Così non ospiterà i profughi”. In tutto servono 50mila euro. L’hotel dell’Olmo, spiega Diego Odello, uno dei promotori della “cordata”, “è in posizione di elite, centrale. Non è la sistemazione idonea per i profughi. Poi abbiamo dubbi su come verrebbe gestita la presenza. Abbiamo pensato alla possibilità di rilevare la gestione dell’hotel. Per utilizzarlo come una “vetrina” di Ormea”.