Coronavirus, il virologo Crisanti: “Test sierologici sono soldi buttati”

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 Maggio 2020 16:57 | Ultimo aggiornamento: 15 Maggio 2020 16:57
Coronavirus, il virologo Crisanti: "Test sierologici sono soldi buttati"

Coronavirus, il virologo Crisanti: “Test sierologici sono soldi buttati” (Ansa)

VENEZIA  –  I test sierologici per diagnosticare il coronavirus? Per il virologo dell’Università di Padova Andrea Crisanti sono “soldi buttati”. 

Secondo il professore “in questo momento per il cittadino una corsa al test sierologico per la ricerca di anticorpi contro il coronavirus sarebbe uno spreco di finanze, soldi buttati”, ha detto all’AdnKronos. 

“Sui test sierologici è ufficialmente caos – ha sottolineato Crisanti -. Ma bisogna aspettare che si faccia luce”.

In Italia sul fronte delle istituzioni ci si è mossi in ordine sparso e su diversi livelli, mentre aziende e singoli cittadini chiedono di averli.

“Sebbene in passato per altre malattie si siano rivelati utili”, per ora per quanto riguarda il Covid-19 “non emergono dati che permettano di collocare i test sierologici in un percorso diagnostico”, ha sottolineato l’esperto. 

Crisanti preferisce guardare alle “cose concrete” come il monitoraggio dei contagi attraverso il tracciamento dei contatti, un’adeguata strategia di tamponi e l’utilizzo di dispositivi di protezione individuali.

“Qualsiasi mancanza di protezione passiva o attiva aumenta il rischio, è una cosa matematica”, ha sottolineato Crisanti.

E riguardo al vaccino, il virologo non è particolarmente ottimista: “Dio solo sa se riusciranno a farlo il vaccino”: ci sono un centinaio di candidati, ma “non è detto che si riesca a fare per tutte le malattie. Magari lo sviluppano, ma la maggior parte delle volte non si riesce. E poi bisognerà produrlo. Speriamo bene, perché sarebbe uno strumento potentissimo”, conclude il virologo. (Fonte: AdnKronos)