Coronavirus, Spallanzani: da luglio la sperimentazione del vaccino sull’uomo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Maggio 2020 17:43 | Ultimo aggiornamento: 2 Maggio 2020 17:43
Vaccino, Ansa

Coronavirus, Spallanzani: da luglio parte la sperimentazione del vaccino sull’uomo (foto Ansa)

ROMA – “Il vaccino contro il coronavirus? Procedendo con questi ritmi sarà possibile avviare da luglio le prime sperimentazioni sull’uomo”.

A parlare è il direttore sanitario dello Spallanzani di Roma, Francesco Vaia.

Vaccino che verrà sperimentato nell’Istituto per le malattie infettive di Roma.

“Se i primi test – spiega – daranno un esito positivo, porteranno nel 2021 alla somministrazione del vaccino su un alto numero di persone a rischio e, spero, alla dimostrazione della sua efficacia”.

“Lo Spallanzani – continua –  sta allestendo un’area dell’ospedale che sarà specificatamente dedicata alla somministrazione del vaccino a volontari sani, nel rispetto di tutte le garanzie di sicurezza”.

Si tratta di un vaccino genetico basato su un vettore virale che è stato messo a punto dalla società ReiThera, un’azienda di biotecnologie con sede a Castel Romano.

Il coordinamento scientifico è stato affidato all’istituto Spallanzani che agirà d’intesa con il Cnr.

“A differenza dei vaccini tradizionali – continua Vaia – i vaccini genetici non utilizzano un microorganismo inattivo o parte di esso ma il gene che codifica per l’antigene del microrganismo che si vuole neutralizzare”

Per la sperimentazione di questo vaccino è scesa in campo la Regione Lazio in accordo con il ministero dell’Università e della Ricerca. Nelle scorse settimane la Regione aveva annunciato di destinare 5 milioni di euro allo Spallanzani proprio per contribuire alla ricerca del vaccino contro il Covid-19. (Fonte: Ansa).