Lattuga romana infetta: una vittima per Escherichia coli negli Usa, 120 casi di infezione

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 maggio 2018 9:03 | Ultimo aggiornamento: 4 maggio 2018 9:53
Lattuga romana killer: una vittima per Escherichia coli negli Usa, 120 casi di infezione

Lattuga romana killer: una vittima per Escherichia coli negli Usa, 120 casi di infezione

LOS ANGELES – Una persona è morta per aver mangiato lattuga romana infetta da Escherichia coli. Dopo gli oltre 120 casi segnalati negli Stati Uniti dai Centri Usa per il controllo e la prevenzione delle malattie, si registra un primo decesso, avvenuto in California.

Il ceppo in questione del batterio Escherichia coli, rilevato in 14 delle 52 persone che sono state ricoverate a causa dell’infezione, provoca diarrea, vomito e crampi allo stomaco e può portare ad insufficienza renale.

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Le autorità sanitarie americane hanno legato l’avvelenamento alimentare alla lattuga coltivata nella regione di Yuma, in Arizona, che rifornisce tutti gli Stati Uniti di questa insalata durante l’inverno.

In una fattoria della zona è stata infatti individuata la fonte di un focolaio di infezioni rilevato in una prigione dell’Alaska, dove otto detenuti si sono ammalati dopo aver mangiato lattuga romana. Ma non è chiaro da dove abbia avuto origine il resto dell’epidemia.

Peter Cassell, della divisione Food Safety della Food and Drug Administration, ha spiegato che l’agenzia sta lavorando “per identificare più canali di distribuzione che possano spiegare tutti i casi a livello nazionale. Stiamo risalendo a più gruppi di persone malate in aree geografiche diverse”.

Cassell ha assicurato che il dipartimento dell’Agricoltura dell’Arizona ha confermato che la regione di Yuma ha comunque interrotto la produzione e la distribuzione di lattuga. Ma avverte: “A causa della durata della conservazione, di 21 giorni, non possiamo essere certi che i prodotti provenienti da questa area non siano più in circolazione”.