Sydney: arriva l’inverno, torna il lockdown. Da noi variante contro estate, non c’è partita

di Lucio Fero
Pubblicato il 28 Giugno 2021 - 11:17 OLTRE 6 MESI FA
Sydney: arriva l'inverno, torna il lockdown. Da noi variante contro estate, non c'è partita

Sydney: arriva l’inverno, torna il lockdown. Da noi variante contro estate, non c’è partita (Foto da video Ansa)

Variante Delta, 15 milioni di italiani a rischio: il titolo de La Repubblica esagera e non di poco. E soprattutto predica nel deserto. Non c’è spazio nei comportamenti quotidiani e concreti degli italiani a inizio estate per varianti e rischi. Poco o nulla di sorprendente se giornali e notiziari si incartano nei titoli, in fondo nessuna sorpresa neanche nella disposizione collettiva a ripetere pari pari movenze e scelte dell’estate 2020 in quella 2021.

Se variante Delta lavora contro estate normale, allora non c’è partita. L’arbitro conscio e inconscio detto gente o pubblica opinione decreta e assegnerà almeno tre rigori e favore dell’estate e annullerà qualunque gol possa segnare la variante Delta. L’estate degli italiani non vuole varianti dalla convinzione di massa che è finita pandemia.

Sydney, Euro 2020, Sudafrica, Sud America…

A Sydney arriva l’inverno e con l’inverno laggiù sul pianeta torna il lockdown. Una notizia agghiacciante. Ma noi la squagliamo nella sua consistenza al caldo della nostra estate. A Mosca morti e contagi come non mai, epidemia in veloce crescita in tutta la Russia. Virus che viaggia sulla rotta e sulle tracce di Euro 2020 itinerante: a Helsinki contagio arrivato via tifosi tornati da San Pietroburgo, cosa accada nello stadio di Budapest sempre volutamente mostrato pieno non è dato sapere.

Piccoli focolai si accendono e viaggiano per l’Europa. In Sudafrica e in Sud America va come peggio finora mai. Contagi ripartono negli Stati degli Usa renitenti o indifferenti alla vaccinazione (a livello nazionale la campagna ristagna intorno al 60 per cento). Israele rimette le mascherine al chiuso…

Variante Maiorca (o Maleo)

A Maiorca gran festa lunga e collettiva di giovani in vacanza: 800 contagi e tremila in quarantena. A Maleo centinaia, forse mille di impuniti ribelli alla mascherina e a qualsiasi prudenza anti Covid. Centinaia e forse mille in un rave inneggiante al boicottaggio attivo della salute altrui. Impuniti. Impunibili?

La variante Maleo nel comportamento collettivo è roba di relativo poco conto dal punto di vista della quantità. Sono relativamente pochi questi miliziani e militanti del far male al prossimo. La variante Maiorca invece è diffusissima e inarrestabile. Ha dalla sua il fatto, la potente spinta di apparire innocua. Una festa in vacanza…e che sarà mai?

La Muraglia No Vax, Napoli è la roccaforte

C’è poi la variante No Vax. No Vax per tante e diverse ragioni, no vax di diversa natura e intensità e motivazione…ma alla fine di fatto no vax. Due milioni e seicentomila over 60 non hanno risposto alla chiamata per il vaccino. Al netto degli impossibilitati a intendere e volere, di fatto è un muro, una muraglia no vax. Napoli è la roccaforte di questa muraglia, qui dati ufficialmente forniti segnalano che il quaranta per cento (!) della popolazione non risponde alla chiamata al vaccino.

Napoli e appena dietro Napoli la Sicilia e la Calabria. Il Sud e soprattutto il profondo Sud ha meno voglia di vaccinarsi, si vaccina meno e si intorpidisce in uno storicamente preventivabile ma deprimente a vedersi meridionalismo no vax.