Trapianto di bacino per tumore osseo inoperabile: il primo al mondo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Febbraio 2015 13:57 | Ultimo aggiornamento: 25 Febbraio 2015 13:57
Trapianto di bacino per tumore osseo inoperabile: il primo al mondo

Foto Ansa

TORINO – Hanno asportato il suo bacino affetto da un aggressivo tumore osseo e hanno trapiantato un emibacino in titanio costruito negli Stati Uniti. Questo il primo trapianto di emibacino realizzato dai medici dell’ospedale Cto di Torino, che hanno salvato così il paziente affetto da osteosarcoma inoperabile. Un intervento durato quasi 12 ore e che sembra essere riuscito senza complicazioni.

Il paziente, appena diciottenne della provincia di Torino, era affetto da circa un anno da osteosarcoma del bacino. Considerato da tutti inoperabile, aveva risposto abbastanza bene a ben 16 cicli di chemioterapia nel reparto di Oncoematologia, diretto dalla dottoressa Franca Fagioli, dell’ospedale Regina Margherita. Nel frattempo i chirurghi ortopedici dell’ospedale Cto hanno fatto costruire negli Stati Uniti un emibacino in titanio con rivestimenti in tantalio, materiale che si integra con le ossa umane, con misure perfette prese da un calco ricavato dalla Tac del paziente.

Nell’intervento, sono stati rimossi dal dottor Raimondo Piana (responsabile Chirurgia oncologica ortopedica del CTO) l’emibacino destro e l’anca colpiti dall’osteosarcoma e successivamente sostituiti e ricostruiti con la protesi in titanio e tantalio dal professor Alessandro Massè (Direttore Clinica universitaria ortopedica CTO). La parte anestesiologica è stata seguita dal dottor Maurizio Berardino (Direttore di Anestesia e Rianimazione del CTO). Ora il paziente è ricoverato in terapia intensiva ed è già stato estubato e svegliato in mattinata. Nel pomeriggio verrà trasferito nel reparto di Chirurgia oncologica.