Coronavirus, il vaccino russo sembra funzionare. Lancet: “Sviluppa anticorpi”

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 Settembre 2020 12:05 | Ultimo aggiornamento: 5 Settembre 2020 12:10
un vaccino, foto Ansa

Coronavirus, il vaccino russo sembra funzionare. Lancet: “Partecipanti ai test sviluppano anticorpi” (foto Ansa)

Trump vaccino russo anti Covid creerebbe gli anticorpi. A dare la notizia è la rivista Lancet: Sputnik V sembra funzionare.

Il vaccino anti Covid annunciato da Putin ad agosto sembra funzionare. La conferma arriva dai primi dati scientifici pubblicati sulla rivista Lancet.

Secondo Lancet, il 100% dei partecipanti ai test ha sviluppato anticorpi contro il virus SarsCov2 , senza gravi effetti collaterali.

Qualsiasi sia il vaccino che arriverà prima sul mercato però, è difficile che sia diffuso nel mondo prima della metà del 2021, avverte l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms).

“Non ci aspettiamo di vedere una vaccinazione diffusa fino alla metà del prossimo anno”, ha detto la portavoce dell’Oms, Margaret Harris.

“Questa fase 3 richiede più tempo perché dobbiamo vedere quanto il vaccino sia veramente protettivo e quanto sia sicuro”, ha aggiunto.

Una previsione condivisa anche dal direttore della rivista Lancet, Richard Horton, secondo cui “nonostante ci siano molti candidati, possiamo aspettarci almeno un vaccino nei primi mesi del 2021″, ma questo “non sarà disponibile subito per tutti”.

Vaccino russo, risposta immunitaria su tutti i pazienti

I primi dati sul vaccino russo indicano la produzione di una risposta immunitaria in tutti i 76 volontari, adulti sani tra i 18 e 60 anni, coinvolti nelle fasi 1 e 2 della sperimentazione.

Per permettere al vaccino di entrare nelle cellule umane vengono usati due diversi adenovirus umani, ossia uno dei virus che causa il raffreddore.

I due adenovirus sono modificati per permettere di trasportare il gene della proteina Spike, ossia quella che permette al coronavirus di entrare nelle cellule umane.

Carlo Federico Perno è un virologo che lavora come direttore dell’unità di Microbiologia dell’ospedale Bambino Gesù di Roma.

Secondo Perno, “il dato positivo è che finalmente sono stati pubblicati su una rivista scientifica i risultati sul vaccino che finora erano stati annunciati solo sui giornali dai politici russi”.

Secondo Perno mancano però i dati fondamentali sulla fase 3, quella su migliaia di persone che serve a verificare se rimane contagiato chi è stato vaccinato o chi no.

Coronavirus, 164 candidati vaccini nel mondo

Giorgio Palù dell’università di Padova spiega che “il vaccino russo sembra al livello degli altri in sperimentazione nel mondo”.

Ma quanto sono complessivamente i candidati vaccini? In totale sono 164, di cui 25 si stanno sperimentando sull’uomo. Tra questi, 5 sono arrivati alla fase 3 dei test, la più avanzata.

Tra questi c’è la Cina che ne ha sviluppati 4, quello americano di Moderna e quello dell’università di Oxford.

Trump: Proabile un vaccino contro il coronavirus ad ottobre”

La Russia ha sperimentato un vaccino che sembra funzionare. E gli Stati Uniti, stando alle parole di Trump, non stanno di certo a guardare.

“Pensiamo che probabilmente possiamo avere il vaccino contro il virus durante il mese di ottobre”.

Trump lo ha detto durante una conferenza stampa alla Casa Bianca. “Ho parlato con Pfizer che sta facendo grandi progressi”, ha aggiunto (fonte: Ansa, Agi).