Antropocene, l’era geologica dell’uomo per…l’impatto che abbiamo avuto sul pianeta Terra

di Caterina Galloni
Pubblicato il 29 maggio 2019 6:55 | Ultimo aggiornamento: 28 maggio 2019 21:05
Antropocene, pianeta Terra entra nell'era geologica dell'impatto dell'uomo

Antropocene, l’era geologica dell’uomo per…l’impatto che abbiamo avuto sul pianeta Terra

ROMA – La Terra è entrata nell’Antropocene, l’era geologica il cui nome è dovuto all’impatto causato dall’uomo sulla vita del nostro pianeta: è quanto sostengono 34 scienziati provenienti da tutto il mondo, che questa settimana hanno votato formalmente la classificazione, e sono concordi nell’affermare che la linea di demarcazione tra l’era geologica dell’Olocene e l’inizio dell’Antropocene è da far risalire agli Anni ’50.

La ricerca di un cosiddetto “picco” potrebbe includere i test con le bombe all’idrogeno degli anni ’50 che hanno prodotto enormi quantità di materiale radioattivo presente nelle registrazioni geologiche mondiali. Potenziali segni dell’Antropocene, termine coniato negli anni Ottanta dal biologo Eugene F. Stoermer, che hanno lasciato un segno indelebile nel mondo, sono inoltre la diffusione di allevamenti di pollame e l’aumento di perturbazioni chimiche legate al ciclo del carbone. 

Jan Zalasiewicz, dell’Università di Leicester, ha presieduto il gruppo di esperti votanti, approvando un voto informale del Congresso Geologico Internazionale tenuto nel 2016 a Città del Capo. Gli scienziati attualmente stanno cercando un indicatore dell’Antropocene, Stratotype Section and Point (GSSP) e il futuro dell’Antropocene dipende dalla sua scoperta. Il picco fissa una data, ma individua anche un “segnale” primario in una specifica posizione. 

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L’Antropocene Working Group (AWG) composto da 34 membri ora delineerà una proposta da presentare nel 2021 alla Commissione internazionale di Stratigrafia, per cui al fine di riscrivere i libri di Storia e riconoscere formalmente l’era sarà necessaria un’altra votazione. Gli scienziati definiscono il periodo che inizia dal 1950 come la “Grande accelerazione” dovuta al ritmo dell’impatto dell’uomo sulla Terra, tra cui il tasso di erosione e sedimentazione, le perturbazioni chimiche legate al ciclo del carbone, dell’azoto, del fosforo e di altri elementi, l’avvio di significativi cambiamenti del clima globale e del livello dei mari, il turismo internazionale, la costruzione di grandi dighe.

Molti esperti concordano sull’Antropocene, ma su come classificare l’origine di questa epoca geologica è oggetto di accesi dibattiti.
Una spiegazione principale si concentra sui test della bomba all’idrogeno negli anni ’50 nella qualche si sostiene che ciò fornirà il miglior marker per capire la nascita dell’Antropocene. 

Il termine “Antropocene” – proposto per la prima volta nel 2002 dal premio Nobel per la chimica Paul Crutzen – è stato adottato dagli ambientalisti come un grido di battaglia contro le Big Oil, le grandi compagnie petrolifere. L’Olocene è l’epoca gelogica più recente, quella in cui ci troviamo, e che ha avuto il suo inizio convenzionalmente circa 11700 anni fa. L’era è contrassegnata da un campione di carota di ghiaccio prelevato nel 2003 dalla calotta polare della Groenlandia. (Fonte: Daily Mail)