Asteroide 2019 UG11 vicino alla Terra la sera del 1 novembre: il terzo in 8 giorni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Novembre 2019 13:53 | Ultimo aggiornamento: 1 Novembre 2019 13:53
Asteroide 2019 UG11 vicino alla Terra la sera del 1 novembre 2019: il terzo in 8 giorni

Asteroide 2019 UG11 vicino alla Terra la sera del 1 novembre: il terzo in 8 giorni (Foto d’archivio Ansa)

ROMA – Terzo passaggio ravvicinato alla Terra di un asteroide in otto giorni: dopo l’arrivo di 1998 HL1 il 25 ottobre e quello di 2019 UB8 del 28 ottobre, arriva 2019 UG11, scoperto lo scorso 29 ottobre dal programma di sorveglianza Mount Lemmon Survey, dell’Università dell’Arizona. Il passaggio ravvicinato è previsto alle 21,42 italiane di venerdì 1 novembre.

La distanza minima dalla Terra prevista è di soli 210.000 chilometri, “appena più della metà della distanza media della Luna, ma che rimane tuttavia di assoluta sicurezza”, osserva l’astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope.

Il nuovo arrivato è un po’ più grande degli asteroidi che lo hanno preceduto, con un diametro stimato tra 13 e 29 m,etri: “è un po’ più grande – rileva Masi – rispetto all’asteroide che nel febbraio 2013 è esploso nei cieli di Čeljabinsk”. Tuttavia per osservarlo sono necessari telescopi di un certo calibro poiché la sua luminosità è piuttosto e il moto apparente tra le stelle è molto rapido. Il momento migliore per osservarlo dall’Italia è la seconda parte della notte del primo Novembre, quando l’asteroide si muoverà tra le stelle dell’Auriga, della Lince e dell’Orsa Maggiore.

Il 25 ottobre è passato l’asteroide 1998 HL1.

Venerdì 25 ottobre l’asteroide potenzialmente pericoloso 1998 HL1 ha salutato la Terra da ‘vicino’, alla distanza di 6,2 milioni di chilometri (poco più di 16 volte la distanza Terra-Luna), ad una velocità di 40.500 chilometri orari. 

Del diametro compreso tra 440 e 990 metri, l’asteroide ha una grandezza che lo ha reso abbastanza luminoso durante il passaggio nella costellazione del Triangolo. Si tratta di un asteroide che rientra nella categoria dei “potenzialmente pericolosi”, che comprende gli asteroidi dal diametro di almeno 100 metri che passano entro la distanza di 7,5 milioni di chilometri. (Fonte Ansa).