David Omand: “Giganti Web hanno più informazioni di qualsiasi agenzia di intelligence”

di Caterina Galloni
Pubblicato il 11 Ottobre 2019 7:24 | Ultimo aggiornamento: 10 Ottobre 2019 17:31
Un computer, Ans

Un computer (foto Ansa)

ROMA – I giganti di internet hanno informazioni sui cittadini più di “qualsiasi agenzia di intelligence potrebbe o dovrebbe avere”: è quanto ha affermato David Omand, ex direttore del Government Communications Headquarter britannico (GCHQ), l’agenzia governativa che si occupa della sicurezza, nonché dello spionaggio e controspionaggio, nell’ambito delle comunicazioni. Secondo Omand i dati personali sono “monetizzati” e diventati “materia prima” per la propaganda politica.

“E’ molto pericoloso, una grave e incontrollata minaccia per la democrazia”. Omand ha evidenziato il contrasto tra la libertà delle grandi piattaforme come Facebook, Twitter e Google, e il rigoroso regime normativo che devono seguire le spie. “La grande rivelazione degli ultimi due anni non riguarda le agenzie di intelligence del governo, ma il settore privato”, ha detto Omand Omand, parlando con l’esperto di sicurezza internazionale Richard Aldrich al Cheltenham Literature Festival.

Ha sottolineato lo scandalo Cambridge Analytica dell’anno scorso, quando è emerso che i dati personali di milioni di utenti di Facebook erano stati raccolti senza il loro consenso e utilizzati per propaganda politica. Omand ha affermato “che i dati personali che cediamo liberamente vengono monetizzati. “Sono la materia prima per la propaganda politica in cui un partito politico può inviare messaggi diversi a diversi gruppi di persone perché sanno già quali sono le probabili preferenze politiche”.

Fonte: Daily Mail.