La Luna quanto è vecchia? uno zircone rivela: 4,5 miliardi di anni, con la sua gravità stabilizza l’asse terrestre

La Luna quanto è vecchia? uno zircone rivela: 4,5 miliardi di anni, con la sua gravità contribuisce a modellare l'ecosistema e a stabilizzare l’asse terrestre per un clima stabile (fino a un certo punto: immaginate cosa succederebbe se non ci fosse la luna)

di Maria Vittoria Prest
Pubblicato il 26 Novembre 2023 - 17:22
La Luna quanto è vecchia? uno zircone rivela: 4,5 miliardi di anni, con la sua gravità stabilizza l’asse terrestre

La Luna quanto è vecchia? uno zircone rivela: 4,5 miliardi di anni, con la sua gravità stabilizza l’asse terrestre

Quale è l’età della luna? La roccia raccolta dagli astronauti dell’Apollo 17 nel 1972 ce lo rivela.

L’uomo ha camminato sulla luna l’ultima volta nel 1972 con la missione Apollo 17. Gli astronauti statunitensi Harrison Schmitt e Eugene Cernan raccolsero allora circa 110,4 kg di campioni di suolo e roccia per approfondire gli studi sulla formazione della Luna e sulla sua età.

Mezzo secolo dopo i cristalli del minerale zircone all’interno di un frammento di roccia ignea a grana grossa raccolto da Schmitt hanno permesso agli scienziati di stabilire che il nostro satellite è più vecchio di circa 40 milioni di anni rispetto a quanto si pensava in precedenza e che si è formata più di 4,51 miliardi di anni fa, entro 110 milioni di anni dalla nascita del sistema solare.

Gli scienziati ipotizzano che la formazione della luna sia avvenuta durante la caotica storia iniziale del sistema solare quando un oggetto delle dimensioni di Marte, chiamato Theia, si è scontrato con la Terra primordiale.

Dall’enorme impatto il magma, ovvero roccia fusa, sarebbe stato proiettato nello spazio, formando un disco di detriti che ha orbitato intorno alla Terra e gradualmente si è compattato dando così origine alla Luna.

Il cosmochimico Philipp Heck, direttore della ricerca al Field Museum di Chicago, professore dell’Università di Chicago e autore senior dello studio pubblicato sulla rivista Geochemical Perspectives Letters, ha confermato come oggi, a distanza di 51 anni, sia stato possibile effettuare studi su un campione raccolto e portato sulla Terra nel lontano 1972.

In quegli anni la tomografia a sonda atomica non era ancora stata sviluppata e solo grazie ai progressi della scienza si è potuto datare la nascita presunta della Luna.

La roccia contenente lo zircone è stata raccolta nella valle Taurus-Littrow, sul bordo sud-orientale del Mare Serenitatis lunare, e conservata presso il Johnson Space Center della NASA a Houston.

Bidong Zhang, scienziato planetario dell’UCLA e coautore dello studio, ha sottolineato inoltre che tutti i minerali più antichi trovati sulla Terra, su Marte e sulla Luna siano cristalli di zircone e come lo zircone, e non invece il diamante, duri per sempre e sopravviva alla disgregazione delle rocce dovuta agli agenti atmosferici.

L’età dello zircone era già stata calcolata qualche tempo fa, in uno studio pubblicato nel 2021 e guidato da Zhang. All’epoca venne utilizzata una tecnica chiamata analisi con microsonda ionica, tramite la quale vennero misurati quanti atomi di uranio e piombo erano presenti nei cristalli e questo aveva consentito di calcolare l’età dello zircone in base al decadimento dell’uranio radioattivo in piombo nel tempo.

A causa di una potenziale complicazione che coinvolgeva gli atomi di piombo derivata da difetti nella struttura cristallina dello zircone, l’età del minerale doveva essere confermata anche con un altro metodo. Con la tomografia a sonda atomica si è verificato che non c’erano complicazioni che coinvolgevano gli atomi di piombo e l’età dei cristalli è stata confermata.

Stabilire la data di formazione della Luna è importante perché solo dopo di essa la Terra è diventata un pianeta abitabile, spiega Heck. Quella lontana collisione, infatti, cambiò la velocità di rotazione della Terra e la formazione della Luna ebbe un effetto di stabilizzazione dell’asse di rotazione terrestre e di rallentamento della velocità di rotazione del nostro pianeta.

La luna orbita intorno alla Terra a una distanza media di circa 385.000 km, ha un diametro di circa 3.475 km, poco più di un quarto del diametro del nostro pianeta, e la sua attrazione gravitazionale contribuisce a modellare l’ecosistema degli oceani e a stabilizzare l’asse terrestre per un clima stabile (fino a un certo punto: immaginate cosa succederebbe se non ci fosse la luna).