Rosetta, c’è vita sulla cometa? Possibili tracce di microbi e molecole organiche

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 luglio 2015 13:39 | Ultimo aggiornamento: 6 luglio 2015 13:39
Rosetta, c'è vita sulla cometa? Possibili tracce di microbi e molecole organiche

Rosetta, c’è vita sulla cometa? Possibili tracce di microbi e molecole organiche

ROMA – Sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko raggiunta dalla sonda Rosetta dell’Esa e ispezionata da Philae potrebbero esserci tracce di vita. Due astronomi inglesi hanno spiegato che microbi e molecole organiche potrebbero sopravvivere sulla cometa, dove le condizioni di vita sono simili a quella delle regioni polari.

Chandra Wickramasinghe e Max Wallis, astronomi e astrobiologi dell’università di Cardiff, ritengono che la cometa possa aver ospitato forme di vita estremofile, specie in grado di sopravvivere anche in condizioni inospitali. I due ricercatori, scrive il Daily Mail, ritengono che queste forme di vita possano trovarsi in prossimità delle regioni dove si trova acqua sotto forma di ghiaccio.

Le condizioni sulla cometa sono decisamente inospitali, con temperature che raggiungono i meno 40 gradi, ma sul ghiaccio si trovano delle doline, una sorta di buche scavate probabilmente da eruzioni di vapore, e nelle vicinanze potrebbero trovarsi microrganismi in grado di sopravvivere anche allo scongelamento, spiega Wickramasinghe:

“Ritengo che quello che abbiamo visto dalle simulazioni al computer sulla cometa evidenziano il coinvolgimento di microrganismi nella formazione delle strutture ghiacciate e per l’abbondanza di idrocarburi aromatici che ne hanno reso la superficie scura”.

Nonostante i due ricercatori continuino a lavorare alle simulazioni, per stabilire se sulla cometa ci sia o meno vita bisognerà attendere i campioni e i dati di Philae.