Gigantesche palle di neve negli anelli di Saturno aiuteranno a comprendere come è nato il Sistema Solare

Pubblicato il 22 luglio 2010 14:50 | Ultimo aggiornamento: 22 luglio 2010 14:59

Una danza di particelle che dà origine a palle di neve gigantesche si svolge in uno degli anelli di Saturno: il fenomeno, scoperto dalla sonda Cassini, ricalca il processo di formazione dei pianeti e, come una finestra aperta sul passato del nostro sistema planetario, potrà aiutare a comprendere come è nato il Sistema Solare.

La scoperta, pubblicata sulla rivista Astrophysical Journal Letters, è stata possibile grazie alle immagini inviate dalla sonda Cassini lanciata da Nasa, Agenzia Spaziale Europea (Esa) e Agenzia Spaziale Italiana (Asi). Gli scienziati che lavorano alla missione hanno realizzato anche un video che mostra chiaramente come una delle lune di Saturno, Prometeo, interagisce con le particelle presenti nell’anello F e dà inizio alla ‘danza’.

Scoperta nel 1980, la luna Prometeo ha una forma allungata simile a una patata, orbita intorno a Saturno a una velocità lievemente maggiore di quella delle particelle dell’anello F, ma in un’orbita opposta. Come risultato di questa diversa velocità e della forza gravitazionale di Prometeo, le particelle vengono spinte nello stesso segmento ogni 68 giorni e questo fenomeno provoca collisioni e conseguenti addensamenti di materiali che appaiono come ‘palle di neve’ gigantesche nelle immagini di Cassini.

I fenomeni che avvengono negli anelli di Saturno rappresentano uno straordinario laboratorio naturale per capire che cosa potrebbe essere accaduto nel disco di detriti che circondava il giovanissimo Sole. ”Le informazioni inviate da Cassini colmano un vuoto della storia del Sistema Solare e ci forniscono indizi su come il disco di detriti proto-planetario si e’ trasformato, collisione dopo collisione, per diventare il sistema planetario che vediamo oggi”, ha osservato uno degli ricercatori del progetto Cassini, Linda Spilker, del Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa.