Una consolazione per chi è aggredito dalle punture: senza zanzare non esisterebbe il cioccolato

Pubblicato il 23 luglio 2010 20:05 | Ultimo aggiornamento: 24 luglio 2010 18:42

Tutti sognano un mondo senza zanzare, ma la rivista Nature ha provato a immaginare come potrebbe essere, girando la domanda a diversi esperti scoprendo che questi insetti servono, e toglierli dagli ecosistemi potrebbe avere conseguenze imprevedibili, come ad esempio la scomparsa del cacao.

Nel mondo, scrive la rivista, ci sono almeno 3500 specie di zanzare, di cui circa 200 pungono l’uomo, e sono responsabili della trasmissione di diverse malattie, a cominciare dalla malaria. Proprio i vettori di virus sarebbero gli unici da eliminare: “In questo caso è difficile vedere dei motivi per tenere questi insetti in vita – afferma Steven Juliano, dell’Illinois State university – ci sarebbero forse degli effetti collaterali, ma i vantaggi sarebbero molto maggiori”.

La stessa cosa non si può dire per diversi altri ecosistemi che dipendono dalle zanzare: uno studio effettuato in Camargue, ad esempio, ha mostrato che l’eliminazione degli insetti ha portato alla diminuzione del 33% del numero di uova deposte da una specie di uccelli che se ne nutre. Anche in Antartico le zanzare sono importanti, perché i caribu scelgono i loro percorsi proprio per evitare gli sciami, e questi erbivori sono fondamentali per il trasporto delle sostanze nutrienti nella regione.

In qualche caso, inoltre, ci sarebbero effetti anche per l’uomo: “I Ceratopogonidi ad esempio trasmettono diverse malattie con le loro punture – spiega Dina Fonseca della Rutgers University – ma sono anche il principale impollinatore delle piante di cacao. Eliminarle porterebbe a un mondo senza cioccolato”.