Nino D’angelo: “Io, direttore licenziato dal teatro Trianon Viviani”

Pubblicato il 14 Settembre 2010 19:13 | Ultimo aggiornamento: 14 Settembre 2010 19:15

Nino D'angelo

Nino D’angelo sceglie Facebook per l’annuncio amaro: «Non sono più il direttore artistico del teatro Trianon Viviani. Mi hanno licenziato con la legge sui precari. Che dire, ne prendo atto».

Sulla sua bacheca online scrive: «Mi sono permesso di dare un po’ di luce ad un quartiere abbandonato nell’oscurità dell’emarginazione, dando la possibilità a “chi vive sotto” di distrarsi un po’ dal sopravvivere e di acculturarsi attraverso la lezione del teatro sociale. Per la politica del “disfare” non conta se fai bene una cosa, conta l’idea. E la mia sicuramente non è quella di togliere ai poveri per accontentare i ricchi. E così mi hanno licenziato. Anche se il mio contratto a termine scade l’anno prossimo. i nuovi padroni della città hanno potuto anticipare i tempi approfittando di una “leggina” fatta apposta per mandare via dal proprio lavoro tanti precari».

Il cantante napoletano che ha portato l’arte a Forcella non ha collezionato con la sua attività molti eventi fortunati in questo 2010 e ora arriva questa conclusione del consiglio di amministrazione del teatro: «A febbraio scorso il pignoramento del Trianon di Forcella – teatro prima privato in seguito diventato pubblico con la giunta Bassolino – poi lo stato di agitazione dei dipendenti che vedono a rischio il loro posto di lavoro, infine l’impossibilità di mettere insieme il cartellone della stagione teatrale», ricostruisce  il Corriere del Mezzogiorno.