I software gestionali per la fatturazione elettronica: come sceglierli e quanto costano

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Dicembre 2019 5:59 | Ultimo aggiornamento: 29 Novembre 2019 11:07
I software gestionali per la fatturazione elettronica: come sceglierli al meglio e quanto costano

I software gestionali per la fatturazione elettronica: come sceglierli e quanto costano (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Per la gestione della fatturazione elettronica è importante avere a disposizione un apposito software, che permetta di emettere, inviare, controllare e gestire questo tipo di documentazione. Trovare il miglior gestionale di fatturazione elettronica è una questione che riguarda anche la specifica attività che un’impresa svolge, in quanto non tutte le funzionalità disponibili sono sempre necessarie.

Come si sceglie un buon software di fatturazione elettronica.

L’offerta di software gestionale di fatturazione elettronica è ampia, questo porta non poche aziende ad avere dei problemi nella scelta. Anche perché ogni singola proposta dichiara di proporre il prodotto migliore in assoluto, come avviene del resto anche in molti altri ambiti. Per poter scegliere in modo oculato è importante, come primo passo, valutare ciò che realmente serve in azienda, visto che sono disponibili dei gestionali molto complessi, che riuniscono in sé tutte le funzioni riguardanti la contabilità aziendale e anche ambiti del tutto avulsi dal concetto di fatturazione elettronica. I prodotti più interessanti sono quelli che offrono un pacchetto base, a volte addirittura a titolo gratuito, da ampliare solo nel caso in cui lo si ritenga necessario.

Il costo.

Visto che l’offerta è ampia, e comprende anche software gestionali di fatturazione elettronica molto complessi e completi, anche i costi possono variare in modo significativo. Solitamente la semplice gestione del processo di fatturazione elettronica è disponibile gratuitamente, in modo che anche il piccolo artigiano o il lavoratore autonomo che si interfaccia con un minimo numero di clienti e fornitori possano svolgere le poche attività quotidiane in modo rapido ed efficiente, senza dover spendere cifre enormi per poterlo fare. Ciò che si paga sono poi le funzionalità aggiuntive; sono oggi disponibili gestionali che consentono di creare dei report riguardanti il flusso di cassa, le necessità per la fiscalità o l’andamento di un’impresa; allo stesso modo è possibile acquistare software gestionali con promemoria per le scadenze, funzioni di previsione dello stato di cassa, generazione e invio di fatture e documenti in modo automatico. Per tutte queste funzioni, non sempre necessarie, si pagano cifre annuali, una sorta di piccolo abbinamento che dà accesso a servizi aggiuntivi.

La scelta del programma da utilizzare.

Quando si sceglie un nuovo software da utilizzare in azienda è importante considerare l’effettivo utilizzo che se ne farà quotidianamente. Per quanto riguarda la fatturazione elettronica è importante evidenziare come solitamente la produzione di un documento di questo genere è generalmente quotidiana; anche perché i gestionali di fatturazione elettronica servono anche per ricevere le fatture dai fornitori. Un elemento da considerare in questi casi è quindi anche la facilità di utilizzo, l’interfaccia user friendly, che consentono a chiunque in azienda di gestire la fatturazione senza dover seguire dei corsi o chiedere aiuto all’assistenza di chi ha fornito il software. Le fatture elettroniche possono infatti rappresentare un importante passo avanti per quanto riguarda la semplificazione, anche dal punto di vista fiscale. Se si acquistano però software complessi, eccessivamente ricchi di funzionalità e difficili da utilizzare per certi versi si perdono varie opportunità.