Usa. Le donne americane bevono vino come spugne, mai successo prima

Pubblicato il 25 Giugno 2013 14:43 | Ultimo aggiornamento: 25 Giugno 2013 14:43

NEW YORK, STATI UNITI – Non c’è mai stato periodo negli Stati Uniti in cui le donne bevessero come fanno adesso. Bevono sempre di piu’, mai cosi’ tanto come ora, dicono le statistiche. E contrariamente a quanto si potrebbe pensare, sono soprattutto quelle piu’ istruite e benestanti ad alzare con maggior frequenza il gomito. Il 64% ammette di bere alcol contro il 67% degli uomini, che in prevalenza bevono whisky in qualsiasi ora del giorno, mentre a interessare le donne e’ in particolare il vino, che negli ultimi anni ha avuto una esplosione di consumi: il 52% ne fa uso spesso contro un 20% degli uomini.

Una delle spiegazioni è che il vino, soprattutto domestico costa molto meno di whisky, gin o Vodka. Una bottiglia di scadente vino californiano, quello che si vende nei supermercati in boccioni di quattro litri costa pochi dollari, ma se bevuto dissennatamente può causare terribili sbornie.

Secondo dati riferiti dal New York Times sul nuovo trend in atto, fra il 1998 e il 2007 il numero di donne arrestate per guida in stato di ebbrezza e’ aumentato del 39% mentre quello degli uomini al volante ubriachi e’ sceso del 7%. Fra il 1999 e il 2008 il numero delle donne che si e’ presentato al pronto soccorso per intossicazione da alcol e’ aumentato del 52% a fronte di un ‘modesto’ 9% per gli uomini.

L’indulgenza a bicchieri di vino e’ un fenomeno diffuso fra le donne americane di tutte le eta’: se il 24% di quelle che si sbronzano e’ al college, il 10% ha un’eta’ fra i 45 e i 64 anni, mentre un 3% e’ over 65. Nessuna distinzione neanche sul fronte del colore della pelle: alcuni sondaggi di Gallup – scrive il Nyt – rilevano come le donne bianche sono piu’ propense a bere, anche se di recente si e’ assistito a un balzo anche fra le nere e le ispaniche. Se da un lato l’aumento del consumo di alcol fra le donne e’, diciamo, un altro segno di parita’ con gli uomini, dall’altra parte – avvertono gli esperti – c’e’ una profonda disuguaglianza fra come donne e uomini reagiscono.

L’altra metà del cielo è piu’ vulnerabile degli uomini agli effetti tossici dell’alcol. Ed e’ una questione fisica: il corpo delle donne ha piu’ grasso, che assorbe l’alcol, e meno acqua, che lo diluisce, e quindi se una donna beve la stessa quantita’ di un uomo e’ piu’ facile che si intossichi.

L’aumento dei consumi e’ anche in parte riconducibile al fatto che le donne sono piu’ propense a soffrire di depressione e ansia e a curarle con l’alcol. Secondo le autorita’ americane per una donna bere piu’ di un bicchiere di vino al giorno, o peggio che mai di whisky, e’ pericoloso. In diversi paesi europei, invece, la soglia ritenuta sicura e’ piu’ elevata, in alcuni casi doppia o tripla. Forse perchè sono più abituati a bere vino degli americani.