Calciomercato, stampa brasiliana: Adriano al Corinthians a gennaio, c’è l’accordo

Pubblicato il 13 Dicembre 2010 18:39 | Ultimo aggiornamento: 13 Dicembre 2010 18:39

Il sogno del Corinthians di avere Adriano da gennaio sta per diventare realtà. Lo scrivono il quotidiano brasiliano ‘O Globo’ ed il sito ‘Globoesporte’, che hanno appreso la notizia direttamente da fonti molto vicine al presidente del club paulista Andres Sanches, capo-delegazione della nazionale brasiliana al Mondiale in Sudafrica.

Secondo ‘O Globo’, Adriano ”ritorna in Brasile il 20 dicembre, per le vacanze di fine anno e per mettere a punto gli ultimi dettagli della trattativa con il presidente Andres Sanches”. L’Imperatore avrebbe già raggiunto un accordo con il Corinthians, dove arriverebbe in prestito dalla Roma fino al termine della Coppa Libertadores, quindi per almeno sei-sette mesi, per uno stipendio mensile di 400mila reais (circa 177mila euro) al mese.

E’ meno di quanto prende a Trigoria, ma si tratta comunque di un ingaggio notevole, visto che in Brasile soltanto Ronaldo e Roberto Carlos, che giocano anche loro nel Corinthians, guadagnano di più. I soldi che il ‘Timao’ darà ad Adriano potrebbero comunque aumentare notevolmente in base ai risultati sportivi della squadra, ed anche grazie ad alcuni sponsor, che rimangono comunque più interessati a Ronaldo che all’attuale numero 8 della Roma.

Sempre secondo la stampa brasiliana, la Roma avrebbe già  fatto sapere al giocatore di essere disposta a cederlo in prestito, e quindi non gli creerebbe problemi. Sanches, da parte sua, avrebbe chiarito, anche al procuratore di Adriano Gilmar Rinaldi, di non essere disposto a spendere soldi per il cartellino, e quindi di volere Adriano solo in prestito.

”Ma alla Roma converrebbe comunque – ha detto Sanches, che ha confermato di aver respinto un’offerta di 7 milioni di euro della Fiorentina per il centrocampista Jucilei -, perché risparmierebbe un ingaggio notevole”. Cosi’ i giornali brasiliani già si interrogano se Ronaldo ed Adriano in coppia riusciranno a far meglio, nel 2011, di quanto resero insieme nel deludente Mondiale tedesco del 2006.