Calcio doping, Fuentes fa tremare la Spagna: “Se parlassi non ci sarebbero più Mondiali e Europei”

Pubblicato il 13 Dicembre 2010 13:00 | Ultimo aggiornamento: 13 Dicembre 2010 13:07

Non ha parlato con i giornalisti ma con i compagni di cella il dottor Eufemiano Fuentes, fermato in Spagna nel corso dell’operazione Galgo, lanciando una minaccia sorprendente: ”Se io parlassi non ci sarebbero né europei né mondiali” di calcio.

Lo riferisce la stampa spagnola. Il delinquente comune David, ha raccontato ieri all’uscita della caserma dove si trovava in stato di fermo, il suo incontro con il ginecologo delle Canarie, imputato per un presunto reato contro la salute pubblica. ”Il medico ci ha detto che l’altra volta (Operazione Puerto, 2006) l’hanno beccato con qualcosa, ma che questa volta non hanno trovato niente di niente”, ha assicurato l’uomo ai media dopo aver chiesto una sigaretta.

Fuentes avrebbe aggiunto che lui è in carcere ”perché Marta Dominguez è campionessa del mondo e la procura lo vuole mettere in relazione con lei, anche se lui non ha niente a che fare”.

Fuentes aveva già affermato, dopo l’inizio dell’operazione Puerto, che la sua rete di presunti atleti dopati andava oltre il ciclismo.

Fuentes è stato rimesso ieri in libertà, ma è imputato per due presunti reati contro la salute pubblica e traffico di sostanze stupefacenti.