Calcio, nuove regole: fallo di mano, barriera, cartellini per gli allenatori…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Marzo 2019 14:42 | Ultimo aggiornamento: 5 Marzo 2019 17:10
Calcio, nuove regole: fallo di mano, barriera, cartellini per gli allenatori...

Calcio, nuove regole: fallo di mano, barriera, cartellini per gli allenatori… (Ansa)

ROMA – Arrivano nuove regole nel mondo del calcio. Dal fallo di mano ai cartellini per i tecnici, cambia il mondo del pallone. La 133ª assemblea dell’Ifab, l’organismo che codifica le regole del calcio, ha infatti stabilito una nuova serie di regole che verranno adottate a partire dalla prossima stagione. Eccole nel dettaglio riportate dal corriere della Sera. 

Fallo di mano. Resta la volontarietà. Ma sarà comunque fallo di mano, anche per un tocco involontario, se le braccia sono in posizione innaturale e cioè all’altezza delle spalle o sopra, se il braccio è più largo del corpo. Più le braccia sono staccate dal corpo più sarà possibile concedere il rigore. 

Giallo e rosso per l’allenatore. Anche a loro gli arbitri mostreranno prima il cartellino giallo e poi nel caso quello rosso. Una volta espulsi però la raccomandazione è di squalificarli per la giornata dopo: oggi non è sempre così.

Palla giocata in area su rinvio. Oggi sulla rimessa dal fondo la palla deve uscire dall’area per essere giocata: non sarà più così. Sarà però permesso anche agli attaccanti avversari di intervenire e colpire il pallone prima che esca dall’area. 

Basta attaccanti in barriera. Quando una squadra che attacca batte una punizione diretta, i suoi componenti non potranno più disturbare la barriera della difesa: dovranno posizionarsi ad almeno un metro di distanza dai difensori, in qualunque direzione. 

Il rigore e la posizione del portiere. Oggi sui calci di rigore il portiere è libero di muoversi ma soltanto sulla linea di porta. D’ora in poi il portiere sarà obbligato a tenere un solo piede sulla linea. Il Var però potrà intervenire e far ripetere il rigore (in caso di parata) se il portiere al momento del tiro non ha almeno un piede sulla linea.

Sostituzioni più veloci. Non sarà più necessario uscire da metà campo in caso di sostituzione. Per guadagnare tempo il giocatore dovrà uscire dal terreno di gioco nel punto più vicino a lui più vicino.

L’arbitro non farà più gioco. Era una vecchia regola: se la palla sbatteva sull’arbitro si continuava a giocare come se nulla fosse. Non sarà più così: nel caso in cui il tocco dell’arbitro favorisca un assist o addirittura un gol da parte dell’altra squadra, il gioco sarà ripreso con una palla a due.

Palla a due. Già adesso era insolito vedere due giocatori combattere una palla a due. D’ora in avanti, nel caso in cui fosse necessaria la palla a due, l’arbitro la darà a chi deve giocarla e l’avversario dovrà tenersi a una distanza di quattro metri.

Palla a due. Già adesso era insolito vedere due giocatori combattere una palla a due. D’ora in avanti, nel caso in cui fosse necessaria la palla a due, l’arbitro la darà a chi deve giocarla e l’avversario dovrà tenersi a una distanza di quattro metri.

Fonte Corriere della Sera