Calcio scommesse, Abodi: “La fretta può essere fonte di errori”

Pubblicato il 9 Maggio 2012 18:42 | Ultimo aggiornamento: 9 Maggio 2012 18:52

Calcio scommesse (LaPresse)

ROMA  –  ”Noi come Lega abbiamo preso posizione in maniera netta, ma questo quadro frammentario ci lascia perplessi. Sarebbe piu’ corretto, invece che fare in fretta, fare bene”. Il presidente della Lega di Serie B, Andrea Abodi, torna a tuonare sulla tempistica dei deferimenti del procuratore Palazzi relativi all’indagine sul calcioscommesse.

”Non ci sono stravolgimenti, perche’ nonostante ci siano dieci squadre deferite il percorso e’ ancora lungo: il fatto di voler fare in fretta puo’ essere fonte di errori visto che la documentazione e’ ancora in movimento”.

”Visto che stranamente le procure prima di dare gli atti agli interessati li danno alla stampa – attacca Abodi intervenuto a Radio Sportiva – le questioni erano note e poggiano sulle parole dei pentiti ma anche sul lavoro degli inquirenti: ho parlato anche con diversi presidenti e c’e’ la questione della tutela delle varie societa’, visto che molte hanno subito danni, magari non andando in A perche’ i giocatori hanno giocato contro. Sarebbe una beffa se dovessero subire delle penalizzazioni.

A parte la Samp – conclude il presidente della Lega di Serie B – anche altre societa’ sono state coinvolte senza saperlo, perche’ giocatori di squadre avversarie le hanno fatto vincere per loro interessi. Ci lavoreranno gli avvocati della Lega, e vogliamo centralizzare le richieste di danni patrimoniali da parte delle societa’ ai propri tesserati: questi signori devono pagare”.