Calciomercato Sampdoria: Lucchini, Brienza, Fabbrini nel mirino. Icardi resta

Pubblicato il 29 Gennaio 2013 - 19:42| Aggiornato il 12 Maggio 2022

GENOVA  – Il punto sul calciomercato della Sampdoria a poche ore dalla chiusura della sessione invernale.

Un difensore e due fantasisti. La Sampdoria vuole fare le cose in grande per rinforzare la rosa in questa sessione di calciomercato. I tre calciatori sono Stefano Lucchini dell’Atalanta, Franco Brienza del Palermo e Diego Fabbrini dell’Udinese. 

Nel caso di Lucchini si tratterebbe di un ritorno perchè il difensore ha già giocato 106 partite con la maglia della Sampdoria. Lucchini non si è mai integrato realmente a Bergamo e tornerebbe volentieri a Genova, sponda blucerchiata.

Brienza vuole andare via da Palermo. Il calciatore è arrivato in Estate per seguire il suo allenatore ai tempi del Siena Giuseppe Sannino. Ma poi Sannino è stato esonerato e Brienza è stato un pò accantonato.

Brienza può giocare sia come trequartista, sia come seconda punta. E’ un calciatore estremamente duttile che farebbe davvero comodo alla Sampdoria.

Il terzo calciatore è Fabbrini. L’Udinese è disposta a cederlo ma solamente in prestito. Questa soluzione può andare bene allo stesso Fabbrini che ha bisogno di giocare con continuità.

Ultima battuta di mercato su Maurito Icardi. Il giovane attaccante della Sampdoria non si muoverà da Genova fino al termine della stagione.

Voleva una vittoria per onorare la memoria di Riccardo Garrone e l’ha avuta. Delio Rossi lo aveva chiesto alla vigilia e la risposta della sua squadra e’ stata forse ancora superiore. Il 6-0 finale fotografa una gara dominata, soprattutto nella ripresa, ma non una partita perfetta.

”No, anzi era una gara complicata contro una squadra che ultimamente aveva fatto bene. Io – spiega Rossi – ero curioso di vedere la reazione dei miei giocatori dopo la brutta prova di Siena che era seguita alle belle prestazioni contro Juventus e Milan e alla fine posso dire che la verita’ sta nel mezzo. Oggi devo dire che siamo stati molto bravi ad aggredire la gara da subito sia per atteggiamento che per mentalita’ e penso che che forse avremmo vinto con qualunque avversario”.

Gioia e commozione per una partita segnata dal ricordo di Riccardo Garrone. ”Abbiamo vissuto emozioni importanti e ci tenevamo a fare bene per il Presidente.

Quando ho firmato ho accettato soprattutto per lo stile e per il modo di intendere il calcio proprio di questa dirigenza. Ringrazio i ragazzi perche’ e’ stato il giusto modo di omaggiare il presidente con questa prestazione”.