Cristiano Ronaldo, Uefa apre inchiesta dopo il gesto “alla Simeone”. Cosa rischia

di Alessandro Avico
Pubblicato il 18 marzo 2019 12:34 | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2019 12:38
Cristiano Ronaldo, Uefa apre inchiesta dopo il gesto "alla Simeone". Cosa rischia

Cristiano Ronaldo, Uefa apre inchiesta dopo il gesto “alla Simeone”. Cosa rischia (Ansa)

ROMA – Il gesto “alla Simeone” potrebbe costare caro a Cristiano Ronaldo. L’Uefa infatti ha aperto una inchiesta nei confronti di Cr7 per “condotta impropria” per l’esultanza con cui l’attaccante della Juventus ha festeggiato la qualificazione ai quarti di finale di Champions League in occasione della gara vinta 3-0 dai bianconeri contro l’Atletico Madrid. Il caso verrà discusso il 21 marzo e lì si capirà se Cristiano Ronaldo riceverà una squalifica di una giornata, oppure se dovrà pagare solo una multa, come successo a Simeone in occasione della gara di andata.

Il regolamento Uefa parla chiaro: l’articolo 15 del Codice Disciplinare dell’Uefa, che definisce la cattiva condotta dei calciatori (misconduct), prevede una squalifica automatica di una giornata in caso di “insulti verso altri giocatori o chiunque sia presente al match” o di “atteggiamenti provocatori nei confronti degli spettatori”. La multa è ritenuta una pena accessoria ma non alternativa alla squalifica.

In caso di squalifica (Simeone non fu squalificato perché il gesto era rivolto verso il proprio pubblico) Cristiano Ronaldo salterà l’andata dei quarti di finale, in casa dell’Ajax. Un’assenza che potrebbe compromettere il cammino europeo della Juventus. (Fonte Agi).