Derby, Tare: “Non penso proprio alla Roma”

Pubblicato il 9 Novembre 2012 12:48 | Ultimo aggiornamento: 9 Novembre 2012 12:49
Igli Tare e Claudio Lotito

Igli Tare e Claudio Lotito (LaPresse)

ROMA – “Onestamente non penso proprio alla Roma. Il rispetto è dovuto, è una grande squadra e una grande società, ma noi giochiamo in casa, davanti il nostro pubblico, e conta solo la vittoria. Sappiamo che il loro modo di giocare è molto offensivo ma conosciamo anche i loro punti deboli e come colpirli”. A due giorni dal derby con la Roma, il ds della Lazio, Igli Tare, ai microfoni di Sky Tg24 ostenta sicurezza per la sfida che vedrà i biancocelesti di Petkovic opposti ai giallorossi di Zeman. A tranquillizzare il dirigente è stata anche la vittoria di ieri sera col Panathinaikos, in Europa League: “Un risultato importante per il cammino in Europa e alla vigilia del derby ci tenevamo ad una vittoria che poteva darci tanta fiducia. Una partita in cui sono riusciti a sbloccarsi i nostri attaccanti con Kozak e Floccari e dove Zarate si è mosso bene”.

Ora, però, la testa è solo alla stracittadina, “un campionato a sè”, da vivere in tribuna accanto al presidente Claudio Lotito, definito “funny” dal collega giallorosso James Pallotta: “Concordo con Pallotta – dice Tare -. Chi ha avuto modo di stare con lui, sa che è una persona a cui piace fare battute. Poi, una volta in tribuna con lui, diventa un derby a parte anche quello”. Ma anche per Zeman andrà in scena una sorta di derby personale. “Fa parte ormai della storia del derby, è un allenatore che lo ha vissuto su tutte e due le sponde e penso che una parte del suo cuore domenica sarà un po’ laziale”, rileva il ds che confida ancora in Miroslav Klose per aggiudicarsi la stracittadina. “Klose nervoso? È difficile notarlo, un tedesco non fa trasparire le sue emozioni – spiega il laziale -. È un grande campione, un’arma in più per questa squadra: con la sua esperienza e la sua voglia è un punto di riferimento importante in campo e fuori. Ora ha imparato l’italiano ed più coinvolto”.

Il derby però non si vivrà soltanto allo stadio. E al ds della Roma, Walter Sabatini, che ha rivendicato il maggior numero di tifosi giallorossi in città, Tare replica così: “I nostri sono meno numerosi ma più rumorosi. Hanno dimostrato grande attaccamento a noi e saranno un’arma in più per domenica”. Derby o non derby, la Lazio vuole ben figurare in questa stagione. “Abbiamo una squadra importante che può lottare per i primi 4-5 posti. È difficile ripetere quello di buono che abbiamo fatto negli ultimi due anni ma questa squadra ha tutto per migliorare questi risultati”, è l’auspicio di Tare