F1 GP Canada qualifiche

Pubblicato il 11 giugno 2011 18:45 | Ultimo aggiornamento: 5 ottobre 2012 10:13

Toronto  – ”Come sempre al venerdi’, non contano troppo i tempi perche’ non sappiamo quali sono stati i programmi dei nostri avversari e, soprattutto, perche’ per domenica e’ prevista pioggia: i dati raccolti oggi potrebbero rivelarsi poco utili”. Non si esalta troppo Fernando Alonso dopo le libere del Gp del Canada, anche se ammette, secondo quanto riferisce il siti della Ferrari: ”Certamente e’ stato uno dei nostri migliori venerdi’, non capita spesso di vedere le nostre macchine nelle prime cinque posizioni. Ma e’ anche vero che a Monaco eravamo primi sia al giovedi’ che al sabato mattina e poi in qualifica ci siamo ritrovati dietro la Red Bull di nove decimi: e’ li’ che loro esprimono tutto il loro potenziale e per questo rimangono i principali avversari, insieme a McLaren e a Mercedes, che qui sembrano andare molto forte”. Sugli incidenti che si sono verifica lo spagnolo spiega: ”Si sono verificati probabilmente quando i piloti stavano lavorando sulla distanza: e’ difficile guidare in quelle condizioni e qui poi ci sono tre o quattro punti in cui il minimo errore ti manda contro il muro. In gara mi aspetto la safety-car protagonista”. Positivo il suo giudizio sulle gomme: ”Gli pneumatici Soft hanno dimostrato ancora una volta di poter essere favorevoli per noi e anche dalla nuova mescola media, il cui debutto e’ previsto a Valencia, abbiamo avuto buone sensazioni pur avendo completato solo cinque giri. Questo circuito – continua – forse da’ piu’ possibilita’ di altri di sfruttare il DRS: sia tra le curve dieci e dodici che sul rettilineo dei box penso possa funzionare bene in gara. Purtroppo le bandiere rosse ci hanno ostacolato nei run con le Supersoft e alla fine abbiamo dovuto modificare il nostro programma dedicandoci a test sui diversi carichi di benzina per raccogliere piu’ informazioni possibili dalle due macchine”. Anche per Felipe Massa ”e’ stata una buona giornata, forse il miglior venerdi’ dall’inizio della stagione. La macchina sembra competitiva ed il bilanciamento non era male come primo giorno di prove. Ovviamente e’ solo venerdi’ quindi e’ difficile avere un’idea chiara della situazione, anche perche’ non sappiamo se i nostri avversari provavano cose differenti, ma sono abbastanza soddisfatto. Purtroppo a causa delle bandiere rosse non sono stato in grado di utilizzare le Supersoft come avrei voluto, cosi’ mi sono concentrato sul long run con benzina a bordo. Sicuramente il fatto di poter utilizzare l’ala posteriore mobile in due punti della pista favorira’ i sorpassi. Le gomme si comportano bene e il degrado non e’ eccessivo, quindi non penso che vedremo una gara con tanti pit stop. Peraltro, bisogna considerare che la minaccia di pioggia per domenica e’ molto elevata quindi potremmo avere una gara sul bagnato”. Prudente anche il giudizio di Pat Fry, uno dei tre tecnico della Rossa di Maranello: ”Ci sono ormai pochi momenti di pausa nelle due sessioni di prove libere del venerdi’ perche’ si cerca sempre di conciliare il programma di sviluppo della vettura con il normale lavoro di un weekend di gara, che comprende la ricerca del miglior assetto della vettura e il confronto fra i tipi di gomme a diposizione. Qui avevamo anche la nuova mescola Medium della Pirelli da testare in vista del Gran Premio d’Europa e, inoltre, le numerose bandiere rosse hanno rallentato in maniera significativa lo svolgimento del programma previsto, sia il nostro che, immagino, quello di tutti gli altri team. Pertanto, mai come oggi e’ difficile interpretare la classifica, anche perche’ praticamente nessuno e’ riuscito a tirare fuori il massimo della prestazione della vettura con le gomme Supersoft. Per quel poco che abbiamo potuto capire, la nostra vettura sembra essere abbastanza competitiva su questo tracciato. Per domenica e’ prevista pioggia: un’incognita in piu’ da tener presente nella definizione delle scelte finali sull’assetto”.

La Ferrari batte un colpo e soprattutto batte la Red Bull di Sebastian Vettel, ripresosi prontamente dallo schianto del mattino. Tutto merito di Fernando Alonso che strappa le libere del venerdi’ al campione del mondo, portandosi a casa la miglior prestazione della giornata con un bel 1’15”107. Il tedeschino della scuderia ‘da bere’ e’ per una volta dietro, stretto tra lo spagnolo e l’altro ferrarista Felipe Massa, ottimo terzo. A distanza di sicurezza entrambe le McLaren, con Lewis Hamilton d’un soffio davanti al compagno di squadra Jenson Button. Pomeriggio da dimenticare invece per le Mercedes, che nella prima sessione avevano dominato con Nico Rosberg ed un buon Michael Schumacher; mentre non ce la fa Sergio Perez che lascia la sua Sauber nelle mani di Pedro de la Rosa per il resto del week-end. Una Rossa tornata competitiva in una giornata contrassegnata da incidenti a catena che hanno in parte rallentato le prove. Dopo il botto di Vettel uscito – ironia della sorte – alla curva dei campioni durante le prime libere, nel pomeriggio sul circuito Gilles Villeneuve di Montreal la sessione e’ stata movimentata dagli schianti alla Force India di Adrian Sutil, alla Sauber di Kamui Kobayashi ed alla Virgin di Jerome D’Ambrosio. Particolarmente intenso il lavoro per la Ferrari – come riporta il sito media della scuderia di Maranello -, incentrato sulla comparazione tra differenti configurazioni aerodinamiche e tra i tre pneumatici messi a disposizione oggi dalla Pirelli. Rispetto al set di morbide ed al modello sperimentale a mescola media, il ripetuto regime di bandiere rosse ha impedito di provare le super soft come da programma. Salta la seconda sessione di libere Sergio Perez, tornato in pista al mattino dopo il terribile incidente di Monaco, senza conseguenze. Il pilota della Sauber ha accusato un malore ed ha lasciato per precauzione il volante allo spagnolo de la Rosa che correra’ al posto del messicano anche le qualifiche e la gara di domenica. ”Dopo che Sergio Perez ha detto di sentirsi male nella prima sessione di prove libere del GP del Canada, la Sauber ha preferito fargli saltare la gara per motivi di sicurezza. La sua malattia potrebbe essere una conseguenza del suo incidente di Monaco”, secondo un comunicato della scuderia. ”Certo che volevo correre e non avevo alcun dubbio, io ero in forma. Ma a quanto pare non era il caso. Sono molto deluso. Ho parlato con la squadra dopo la prima sessione e ho detto loro che non mi sentivo al 100% delle mie capacita’. E non voglio salire in macchina se non sono al 100%”, ha detto Perez. ”Ho bisogno di un po’ di tempo per recuperare”, ha aggiunto il messicano, che e’ apparso sorridente, vicino al muretto della sua squadra durante la seconda sessione di prove libere.

Ferrari in gran forma nella seconda sessione di prove libere in vista del Gran Premio del Canada. La Rossa di Fernando Alonso ha staccato il miglior tempo della giornata in 1’15”107 precedendo la Red Bull del campione del mondo Sebastian Vettel (1’15”476) e l’altra 150 Italia guidata dal compagno Felipe Massa (1’15”601). Quarto e quinto crono per le McLaren di Lewis Hamilton (1’15”977) e Jenson Button (1’15”989). Settima miglior prestazione per l’altra Red Bull di Mark Webber (1’16”102). Male le due Mercedes dopo la buona prestazione della prima sessione: solo diciannovesimo Nico Rosberg (1’18”601) che ha preceduto il compagno di squadra Michael Schumacher (1’19”209). Sedicesimo Jarno Trulli su Lotus (1’18”470), mentre l’altro pilota italiano Vitantonio Liuzzi su Hispania Racing non ha fatto meglio di un ventiduesimo tempo in 1’20”284.

Entrambi i ferraristi Alonso e Massa hanno testato diverse soluzioni aerodinamiche e sottoposto ad un’attenta analisi il sistema di raffreddamento dei freni, messi a dura prova dalla particolare configurazione del tracciato canadese. Come riporta il sito media della casa di Maranello sono state effettuate alcune prove di partenza ed il consueto esame comparativo tra gli pneumatici: alla mescola morbida e’ stata alternata una media sperimentale, messa a disposizione dalla Pirelli nelle due sessioni di prove libere odierne.

E’ la Mercedes di Nico Rosberg la piu’ veloce nelle prime prove libere del Gran Premio del Canada. Il pilota tedesco ha fermato il cronometro sull’1’15”591 precedendo la Ferrari di Fernando Alonso (1’16”139) e l’altra Stella d’argento di Michael Schumacher (1’16”549). Quarta l’altra Rossa di Felipe Massa (1’16”658) che ha preceduto entrambe le McLaren di Jenson Button (1’16”676) e di Lewis Hamilton (1’16”842). Indietro le Red Bull con Mark Webber dodicesimo (1’17”820) e Sebastian Vettel sedicesimo (1’18”852 e solo 8 giri) protagonista di un incidente che ha visto distrutta la sua vettura con nessuna conseguenza per il pilota. In seguito all’incidente del campione del mondo tedesco le libere sono state fermate per sei minuti. Diciottesimo crono per Jarno Trulli con la sua Lotus (1’19”422), mentre l’altro italiano Vitantonio Liuzzi non e’ andato oltre il ventiduesimo tempo in 1’19”960.